È lo sci alpino la miniera dell’Italia paralimpica ai Giochi casalinghi. Grazie ai quattro podi in combinata – 1 oro e 3 argenti – la truppa azzurra supera il bottino di Pechino 2022 (nove medaglie attuali contro le sette cinesi) e eguaglia, a quota tre, il record di vittorie in una singola edizione. Sugli scudi ci sono sempre Jack e Chiara, i trentini Bertagnolli, oro dopo un argento e un bronzo («Non ho mai provato un’emozione così. Ci tenevo tantissimo a portare a casa l’oro») e Mazzel, argento dopo un oro e un altro secondo posto («Una medaglia inaspettata, perché non ci credevo molto»).
I bresciani

Ad accompagnare i medagliati seriali i due valorosi angeli custodi camuni, Andrea Ravelli e Nicola Cotti Cottini, ambedue per la terza volta sul podio in altrettante fatiche. «Sono felicissimo, perché è arrivato l’oro che volevamo. Abbiamo addosso una scarica di adrenalina incredibile, solo noi sappiamo quanto questa medaglia l’abbiamo sudata», spiega Ravelli, aggiungendo: «Sapevamo anche i carichi di responsabilità che avevamo sulle spalle, perché quando arrivi a una Paralimpiade già con delle medaglie al collo le pressioni sono molto più alte e questa tensione alla fine arriva».


