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Pallanuoto, Brescia piega Jesina e resta in scia a Padova

Nadia Lonati
Il 10-8 ottenuto dalla Waterpolo le consente di guadagnare terreno, in coppia con Bologna, sulla quarta posizione
La Waterpolo si carica prima del match - Foto Gabriele Vanoni
La Waterpolo si carica prima del match - Foto Gabriele Vanoni
AA

Una vittoria di sostanza e di carattere, che matura al termine di una sfida fisica, sporca, delicata anche dal punto di vista dei nervi. Altro successo che conferma la crescita mentale e di squadra per la Brescia Waterpolo che, nelle acque di Mompiano, doma le resistenze di una Jesina rognosa fino all’ultimo, imponendosi per 10-8, e staccando 3 punti che le permettono di non perdere terreno dalla testa della classifica, e di guadagnarne, in coppia con Bologna, sulla quarta posizione.

Un time out di coach Castellani - Foto Gabriele Vanoni
Un time out di coach Castellani - Foto Gabriele Vanoni

Il match

Contro i marchigiani, Zanetti e compagni giocano due tempi con gli avversari francobollati, poi nel terzo riescono a trovare l’allungo che vale il successo.

Ad aprire le marcature di giornata sono proprio i biancazzurri con Sordillo. Jesina replica, ma Buccella e Balzarini rilanciano, prima che gli ospiti mandino in archivio il primo quarto sul 3-2. Il secondo si chiude con analogo parziale, ma stavolta a parti invertite, poiché dopo il 4-2 di Pini, gli avversari non stanno a guardare, e altrettanto fanno dopo il sigillo di Malvagia che vale il 5-3, in questo caso trovando due reti che mandano all’intervallo lungo sul 5-5.

Quando si riprende Brescia fa la voce grossa e piazza il break di 4-0 che poi risulterà decisivo: a dargli corpo sono la doppietta di Copeta e i centri di Zanetti e Rezzano, mentre il sette avversario prova a ricucire andando a segno due volte nell’ultimo minuto del quarto. Quando si entra nell’ultimo Brescia si difende e prova ad affondare il colpo, riuscendoci con Sordillo che firma il 10-7. Jesina va a referto 30’’ più tardi, ma poi i bresciani alzano gli argini e il risultato non cambia più, fino alla sirena finale. Il prossimo ostacolo sul cammino della Waterpolo, sabato, alle 20, sarà la trasferta contro Monza.

Un attacco alla porta bresciana - Foto Gabriele Vanoni
Un attacco alla porta bresciana - Foto Gabriele Vanoni

Il commento

«Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, sia per il valore degli avversari sia per alcune assenze e infortuni – è il commento di coach Max Castellani, in panchina stante l’assenza di mister Gitto impegnato in Challenger Cup –. Abbiamo sofferto come doveva essere, ma abbiamo anche reagito positivamente alle difficoltà e questo è un buon segnale da parte dei ragazzi. In alcuni momenti andiamo ancora in confusione e commettiamo delle ingenuità, ma stiamo crescendo partita per partita».

Il tabellino

Brescia Waterpolo-Petom Jesina 10-8 (3-2; 2-3; 4-2; 1-1)

Brescia Waterpolo: Borsarini, Buccella 1, Zanetti 1, Rezzano 1, Pini 1, Balzarini 1, Copeta 2, Maninetti, Groppelli, Boscoli, Malvagia 1, Sordillo 2, Corrente, Raise.

Patom Jesina: Bartolucci, G. Zannini, Mattei, Gambelli 1, Bartocci 2, Ciampichetti, Talamonti 3, Andelic 2, Moreschi, Paolucci, Rosiglioni, T. Zannini, Veccia, Chiorrini.

La classifica

Padova punti 29, Brescia Waterpolo 28, Rari Nantes Bologna 28, Osimo 23, Canottieri Milano 22, N.C. Monza 21, Pentathlon Moderno Modena 16, Patom Jesina 10, Pallanuoto Vicenza 7, Como Recoaro 6.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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