Olimpiadi, Toti dopo l’eliminazione: «È solo un punto di partenza»

Il colpaccio della vita non è riuscito, ma Giovanni Toti ha comunque lasciato il rettangolo di gioco tra gli applausi. Dopo la vittoria all’esordio, il clarense viene sconfitto dal secondo match del girone A del torneo olimpico di badminton dal numero uno del mondo, il cinese Shi Yu Qi.
L’asiatico si è imposto con un netto 2-0, aggiudicandosi il primo set col punteggio di 21-9 e il secondo per 21-10. Shi ha quindi chiuso in testa al gruppo e ha superato il turno, accedendo direttamente ai quarti di finale. Per Toti invece la prima esperienza olimpica si è conclusa dopo due match.
Eppure il clarense verrà ricordato sia per il gesto di fair play al termine del suo primo incontro, quando ha consolato il surinamese Opti, ritiratosi per infortunio, sia per il tifo a suo favore che si è scatenato ieri mattina sulle tribune dell’Arena de La Porte de la Chapelle. Come sempre accade quando si affrontano un giocatore di alto livello e uno di medio, il pubblico tifa per il più debole e così è stato anche ieri, con un grande supporto nei confronti di Toti, a cui l’affetto della gente ha fatto davvero piacere.
«La mia esperienza olimpica si è conclusa, ma sono comunque molto contento nonostante la sconfitta. Mi porterò dentro tanti ricordi indelebili. Innanzitutto perché ho avuto la possibilità di giocare contro il campione del mondo in carica, poi perché ho condiviso il villaggio olimpico con campioni straordinari». Toti ha svolto anche il ruolo di ambasciatore del badminton, che è stato ritrasmesso sulle reti Rai dopo qualche edizione di assenza. «Questo è solo un punto di partenza, sono pronto per tornare a lavorare in accademia a Milano e a migliorarmi».
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