Da Manerba alla storia a Kitzbühel: chi è Giovanni Franzoni

L’infanzia a Manerba, l’adolescenza a Falcade e la storia a Kitzbuehel. Ora tutti si chiedono chi è Giovanni Franzoni, il golden boy dello sci azzurro: non pago di aver conquistato già tre podi in Coppa del Mondo in un mese (con tanto di vittoria in superG a Wengen), è andato a prendersi la vittoria con la V maiuscola, quella nella gara regina della discesa a Wengen.
Originario di Manerba del Garda, classe 2001, farà 25 anni il prossimo 30 marzo e ha un fratello gemello, Alessandro, con cui è molto legato e con cui ha fatto tutta la trafila giovanile. Ha iniziato a sciare a tre anni e mezzo a Ponte di Legno, dove andava con la famiglia. Poi è passato all’Agonistica Campiglio (lo stesso club dove è cresciuta la slalomista Marta Rossetti, ora infortunata) e per un periodo con il gemello ha vissuto a Carisolo per conciliare studio e allenamenti. La svolta è arrivata quando insieme al gemello è andato allo Ski college Veneto di Falcade, dove si preparava sulla neve e al contempo sciava, diplomandosi al liceo scientifico di Agordo.
Primi successi internazionali
La crescita a livello giovanile gli ha aperto prima le porte della Nazionale Juniores, poi quella del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle. Nel 2017 ha vinto il gigante Under 16 all’Alpe Cimbra, l'ex Trofeo Topolino da cui negli anni sono passati futuri campioni quali Marc Girardelli, Lindsey Vonn, Nadia Fanchini e Benjamin Raich, solo per citarne alcuni.
I trionfi iridati da Junior
L’anno seguente ha vinto l’Italiano Aspiranti di discesa a Sarentino, le porte della Coppa del Mondo per lui si sono aperte in piena epoca Covid, il 21 dicembre 2020 con l’esordio nel gigante dell'Alta Badia. I primi punti nel gennaio 2022 nel gigante di Adelboden, nel frattempo però Franzoni s’è imposto a livello giovanile: tra il 2021 e il 2022, nelle edizioni dei Mondiali Juniores di Bansko prima e Panorama poi, ha colto cinque medaglie di cui tre d’oro vincendo superG (in Bulgaria), discesa e combinata (in Canada). Nel 2022 ha vinto anche classifica generale e di supergigante della Coppa Europa.
Caduta, rinascita, esplosione
Nel gennaio 2023, cadendo nel superG di Wengen, uno strappo al tendine femorale della gamba destra gli è costato un lungo stop. E un duro lavoro che ha visto finalmente i frutti: a fine 2024 il quarto posto nel superG di Beaver Creek, il 19 dicembre 2025 il primo podio col terzo posto in superG in Val Gardena. Negli ultimi nove giorni l'esplosione definitiva con vittoria in superG e terza posizione in discesa nel weekend. Prima del successo nella libera di Kitzbuehel che gli ha aperto le porte della leggenda. Sognando una medaglia olimpica.
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