Con il fisico in gara stasera, con la testa già proiettato al Mondiale tra dodici giorni. È un Marcell Jacobs alle prese con un test sulla pista iridata quello che oggi si presenta ai blocchi di partenza del meeting indoor di Belgrado, nel palazzo che sabato 19 marzo metterà in palio le medaglie mondiali nei 60 metri piani. Sotto il tetto della Stark Arena, il campione olimpico dei 100 metri e della staffetta 4x100 disputerà la sua quinta gara stagionale (fin qui ha sempre vinto), durante una riunione utile per entrare in sintonia con la pista dove andrà in scena l’evento clou dell’inverno.
Ritorno in Serbia
Jacobs torna a Belgrado cinque anni dopo un Europeo indoor dal sapore deludente. Nel marzo 2017 era ancora un lunghista, molto promettente ma poco continuo, così da saltare solo 7,70 e fallire la qualificazione alla finale. Oggi è invece una delle stelle dell’atletica mondiale, un personaggio da seguire con attenzione a ogni uscita. Anche in Serbia ci sarà una doppia fatica ravvicinata: batterie dalle 17.35 e finale 70 minuti più tardu alle 19.45. Si tratta di una tappa Silver del World Indoor Tour, pertanto gli avversari non sono tanto qualificati. Sulla carta l’unico realmente di spessore è lo slovacco Jan Volko, sul podio europeo indoor nelle ultime tre edizioni. Nelle precedenti quattro uscite, il 27enne gardesano è sempre arrivato davanti a tutti, nei turni iniziali e poi nelle finali: 6”51 a Berlino, 6”49 a Lodz, 6”50 a Liévin, 6”55 agli Assoluti indoor di Ancona.



