Come si dice in questi casi, il cronometro passa in secondo piano. Ma Marcell Jacobs strizza comunque l’occhio all’orologio nel meeting di Lodz in cui fa l’esordio stagionale sui 60 metri: resterà al di sopra o al di sotto della soglia dei 6’’50? La risposta arriverà questo pomeriggio, con il debutto del plurimedagliato sprinter desenzanese in diretta tv: alle 17.10 primo turno su RaiSport, alle 18.35 la finale su Rai2 per una prima molto attesa, non solo dal mondo dell’atletica.
Del resto negli ultimi due anni Marcell Jacobs è stato l’alfiere di una disciplina tornata ai fasti d’un tempo. Dall’Euroindoor di Torun al capolavoro olimpico di Tokyo con il doppio oro, dal Mondiale al coperto di Belgrado all’Europeo di Monaco nel 2022, negli ultimi due anni Jacobs ha riscritto la storia dell’atletica azzurra. Per questo anche un semplice meeting indoor come quello di Lodz diventa un appuntamento da circoletto rosso. A prescindere dal tempo che il ventottenne velocista gardesano stamperà.




