L’inchiesta antidoping, partita nel 2021, che in queste ore sta scuotendo la Bahrain e il Tour de France, ha bussato lunedì mattina a casa di Sonny Colbrelli.
Il bresciano campione d’Europa, tesserato per il team del Golfo, anche se fermo da questa primavera per i ben noti problemi cardiaci, è stato svegliato nei giorni scorsi all’alba dai carabinieri dei Nas di Brescia, comandati dal maggiore Nunzio Stanco, che, in esecuzione di un mandato di Eurojust e delle magistrature competenti in materia hanno proceduto alla perquisizione domiciliare e sequestrato materiale informatico, cellulari e sostanze non ben precisate ad atleti e staff del team e mandate ad analizzare ai laboratori per stabilirne la natura e per ricercare indizi o prove.




