Come lei, nessuna mai. Con una prestazione monumentale e priva di sbavature, la Brixia ha letteralmente dominato ieri la final eight che a Bergamo ha concluso il campionato di serie A1 di ginnastica artistica, conquistando il ventiduesimo scudetto della sua leggendaria storia con il punteggio stratosferico di 161.900.
Le ginnaste di Enrico Casella, Monica Bergamelli e Marco Campodonico sono state capaci di essere perfette in ogni dimensione della gara, su ogni attrezzo, rispondendo con la forza delle leonesse alla pressione di una vigilia caldissima. Alle loro spalle la Ginnastica Civitavecchia, medaglia d’argento a quota 156.300, si è confermata una realtà d’élite assoluta del panorama nazionale. Il bronzo è andato invece alle campionesse uscenti della Libertas Ginnastica Vercelli (153.300), che hanno lottato per difendere il titolo conquistato nel 2025, ma hanno pagato i troppi errori di giornata.
Capolavoro
Quella della Brixia è stata un’impresa immensa, compiuta da una squadra che negli ultimi anni si è dovuta parzialmente ricostruire, facendo i conti con ritiri illustri, infortuni e l’ingresso delle nuove leve.
Nella gara secca in stile finale olimpica che ha calato il sipario sul torneo tricolore 2026, la Brixia si è portata in vantaggio sin dall’inizio al volteggio, incrementando poi alle parallele in un crescendo continuo. Asia D’Amato, Elisa Iorio, Angela Andreoli, Veronica Mandriota, Sofia Tonelli e Alessia Marena, hanno portato a termine esercizi pressoché perfetti, riportando a casa lo scettro di regina d’Italia che alla Brixia mancava dal 2023.

Tra i ragazzi
Nella maschile, primo scudetto della storia per la Gymnastic Romagna Team (237.900), davanti a Spes Mestre (234.850) e ai campioni uscenti della Palestra Ginnastica Ferrara (234.150).
Sesta posizione finale per l’Artistica Brescia, autrice di un’ottima gara con il punteggio finale di 228.300: Manuel Berettera, fresco convocato per la tappa di Coppa del Mondo di Koper di fine mese, ha inserito nuovi movimenti; Davide Oppizio e Nicolò Baiguera hanno apportato buoni punteggi alla squadra sostenuti da Gabriele Verga ed Efrem Poli.
Sottotono invece la prova di Artur Davtyan che non è riuscito a ripetersi come nelle altre prove di regular season, pagando la stanchezza di una stagione lunghissima. «Siamo comunque molto contenti della stagione, ora ci concentreremo sugli assoluti che si svolgeranno a luglio», ha commentato l’allenatore Pietro Matias Bani.
Emozione
La final eight si è conclusa con l’emozionante addio ufficiale alla ginnastica di Giorgia Villa, che tanto ha vinto con la Brixia e la Nazionale che ne è diretta emanazione. «Ringrazio la Federazione, i genitori e le mie compagne. Vado via da atleta ma rimarrò comunque in palestra, perché la ginnastica non mi lascerà mai» il saluto della bergamasca.
Hanno risposto con una commovente lettera le gemelle Alice e Asia D’Amato, che vincendo la timidezza hanno letto davanti al pubblico della Chorus Arena il loro personale commiato alla compagna, con cui sono cresciute nella Brixia.



