Se il superG era un misto di rammarico e orgoglio, la discesa mondiale di Saalbach lascia in bocca a Giovanni Franzoni l’amarezza di una delusione grande.
Onesto. «Speravo di entrare nei 15 per portare a casa punti preziosi per migliorare nella lista di partenza di Coppa del Mondo ed avere pettorali migliori. Non ci sono riuscito e, anche se farò il gigante (venerdì, ndr), sono dei Mondiali un po’ anonimi».




