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Fausta Quilleri, dall'addio all'atletica al ritorno tra le più veloci del mondo

L'avvocata bresciana a 70 anni nel 2023 si è laureata campionessa italiana ed europea, anche nella staffetta
Fausta Quilleri
Fausta Quilleri
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Quella sera del 2010 gli amici invitati a cena erano arrivati, il cancello di casa si stava chiudendo, e allora Fausta Quilleri - noto legale della città - si produsse in uno scatto per tenerlo aperto. La mossa fu notata con occhio clinico da uno degli ospiti, Franco Guarneri, insegnante di educazione fisica e istruttore di atletica leggera. «La buttò lì come se niente fosse - ricorda oggi -, disse che da giovane avrei dovuto darmi alle gare di velocità, a 55 anni conservavo ancora tutte le caratteristiche della sprinter». E la ferita si riaprì.

«In realtà avevo praticato questo sport fin da ragazzina, ero una vera e propria promessa, vincevo gare anche senza allenarmi. Poi però arrivò la pagella di fine anno: media del 3, bocciatura. Infuriato, papà mi intimò di mollare lo sport e mamma non riuscì a fargli cambiare idea». Genitori notissimi, eroi della resistenza: mamma Agape Nulli, staffetta partigiana a soli 17 anni, arrestata e interrogata a Canton Mombello dal boia Erich Priebke e papà Sam Quilleri, in guerra sottotenente della mitica divisione alpina Julia e al ritorno in patria ufficiale di collegamento fra le brigate partigiane, il Cln bresciano e gli alleati. I due si sposarono appena finito il conflitto.

Quilleri durante una gara - © www.giornaledibrescia.it
Quilleri durante una gara - © www.giornaledibrescia.it

«Eredità pesanti, il loro esempio è stato da guida fin da piccola. Hanno educato me e i miei fratelli al rispetto per gli altri, alla tolleranza, al fare le cose per bene in ogni situazione. E ho cercato di portare questi valori anche nella mia professione di avvocato divorzista. Le separazioni sono spesso strazianti ed è giusto che i diritti di entrambi i coniugi siano rispettati».

Il ritorno

Finita quella cena, Fausta faticò a prendere sonno. «Nel congedarsi, Guarneri mi aveva consigliato di rimettermi in gioco nella categoria Master, mi avrebbe allenato lui. E allora dentro di me scattò qualcosa, capii che quell’addio all’atletica in realtà non lo avevo mai digerito e che c’era ancora tempo per riprendermi quanto avevo perduto». Il debutto fu scintillante, solo che Fausta non lo sapeva. «Ai Campionati italiani Master, finita la gara dei 100, me ne tornai tranquilla in albergo quando un’amica al telefono mi informò che ero arrivata terza e mi cercavano per la premiazione. Io - sorride - neanche me n’ero accorta». E oggi, a 70 anni, Quilleri è tra le donne più veloci al mondo nella sua categoria, se non la numero uno.

Si allena quattro volte alla settimana con Pierangelo Avigo e conduce una vita da atleta. Cura l’alimentazione («niente carne rossa, mangio verdure biologiche»), si è affidata alla mental coach Monica Sirelli («mi ha aiutata a gestire le emozioni prima e anche durante la gara, un velocista deve essere sereno perché la contrazione della mandibola irrigidisce le spalle e così non si sollevano le gambe»), integra gli allenamenti in pista con quelli in palestra sotto la guida del preparatore Tiziano Gemelli, più volte campione italiano dei 400, che spiega come vanno seguiti atleti non più giovanissimi. «Gli allenamenti devono essere volti a produrre una maggior forza senza sovraccaricare le articolazioni, quindi si fa ricorso a elastici, pesi leggeri, salto di ostacoli bassi».

In pista

Col ritorno in pista, Fausta ha arricchito la propria esistenza di indimenticabili esperienze. «Ho girato il mondo, sono stata in Brasile, in Corea del Sud, in Sudamerica, e ho visto gareggiare anche persone ultranovantenni con lo spirito del puro divertimento. Invecchi solo se lo decidi tu, è quello che cerco di spiegare alle donne della mia età, molte delle quali hanno seguito i miei consigli. Niente medicine, vita all’aria aperta, la sensazione di sentirsi sempre giovani perché sei in un ambiente sano e gioioso».

Le ultime due stagioni sono state letteralmente esaltanti: nel 2022 Fausta Quilleri ha vinto ai Mondiali l’oro nei 100 e l’argento nei 200. Quest’anno, sulle due distanze, si è laureata campionessa italiana ed europea, cogliendo il primo posto anche nella staffetta, completata da Anna Micheletti, Maria Spagnuolo e Mara Ferrini. E già guarda a nuovi obiettivi. Perché oggi Fausta non è più solo la figlia di Quilleri, ma una grande donna che ha saputo recuperare i sogni di bambina.

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