Coppa del Mondo, Franzoni secondo nella discesa libera a Courchevel

Quinto podio in Coppa del Mondo per Giovanni Franzoni. Il polivalente di Manerba del Garda porta anche nell’inedita Courchevel la sua costanza nella velocità ed è secondo nella discesa libera. Difficile trovare aggettivi per il quinto podio del bresciano nel massimo circuito di sci alpino (è il primo secondo posto, dopo due terzi e due vittorie), ma a stupire sempre più è la naturalezza con cui il vicecampione olimpico della specialità consegue risultati che banali non sono.
La gara
Va sottolineato come la pista che ospitò i Mondiali 2023 (quando Franzoni era a casa per infortunio) era praticamente sconosciuta per il 2001 gardesano, che però ha dimostrato ancora una volta di aver raggiunto un elevatissimo livello di confidenza nella velocità. A batterlo è solo il veterano Vincent Kriechmayr, che precede il bresciano di nove centesimi e interrompe la serie senza vittorie dell’Austria in discesa. Dietro a Franzoni, a 31 centesimi da Kriechmayr, c’è lo svizzero Marco Odermatt, che con questo risultato si porta a casa la terza coppa di specialità e la quinta generale consecutive.
A proposito della graduatoria di discesa, con questo altro colpo Franzoni scavalca il capitano azzurro Dominik Paris (quattordicesimo a 1’’58) e si porta al terzo posto con 354 punti contro i 345 dell’altoatesino quando manca solo la gara delle finali di Kvitfjell. Teoricamente, il gardesano è ancora in corsa anche per il secondo posto, ma in Norvegia dovrebbe solamente vincere, mentre lo svizzero Franjo Von Allmen (oggi uscito) non dovrebbe raccogliere più di 19 punti: in quel caso sarebbe aggancio.
«Essere così costante in una stagione mi rende fiero e soddisfatto – ha detto Franzoni a gara ancora in corso ai microfoni di RaiSport –. Essere davanti a Odermatt è un bel segnale ed è bellissimo, ora sono al terzo posto della coppa di discesa ma a Kvitfjell va fortissimo Domme (Paris, ndr): vediamo come andrà. Oggi Kriechmayr ha fatto una gara da paura, ha fatto tutto in maniera perfetta. Per me era il secondo giro qui a Courchevel, sinceramente il podio non me l’aspettavo perché questo caldo mi distrugge. Siamo anche a fine stagione, la tensione si abbassa. Ho giocato un po’ al simulatore Formula 1 all’hospitality, la concentrazione va a viene in questo periodo. Ma sono fiero di quanto fatto».
Gli altri
Tutti gli altri azzurri sono fuori dai primi 10. Uscito Schieder, buona gara di Benjamin Jascques Alliod, tredicesimo a 1’’56 appena davanti a Paris. Mattia Casse diciassettesimo a 1’’83, subito dietro Christof Innerhofer (+1’’92). Domani e domenica i due supergiganti, il primo valido come recupero di Garmisch-Partenkirchen: con un Franzoni così, difficile non aspettarsi un’altra grande prestazione.
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