Altri sport

An Brescia-Pro Recco, è il gran giorno: a Mompiano per lo scudetto

Francesca Marmaglio
I liguri sono fisici, esperti, sornioni, ma la squadra di Bovo giocherà «con rabbia», gestendo la stizza post-gara-2 a Sori
Loading video...
L'AN si gioca lo scudetto a Mompiano
AA

Poche parole e obiettivo messo bene a fuoco. L’An Brescia, oggi, alle 21.15 (diretta Rai Sport), nella piscina di Mompiano (piscina sold out, come d’altronde era accaduto anche in gara-1), si gioca lo scudetto. Dopo gara-2 a Sori, in Liguria, finita 13-10 in favore della Pro Recco, c’è stato bisogno di gestire un po’ di rabbia: il metro arbitrale e qualche intervista post partita della dirigenza recchellina non sono piaciuti.

Bene la stizza, ma sarà da gestire, per non cadere in tranelli fin troppo prevedibili: alcuni giocatori di Recco, infatti, con esperienza, hanno la capacità di stuzzicare e provocare per ottenere reazioni che con il gioco non hanno molto a che vedere.

Le parole

«I miei giocatori sono tornati da Sori con tanta rabbia dentro – racconta coach Sandro Bovo –. Come ho detto loro, dobbiamo canalizzarla nel modo giusto. La nostra piscina sarà piena, stiamo vivendo una cosa che a inizio anno sembrava completamente impensabile. E invece adesso concludiamo la nostra stagione in casa e giochiamo per lo scudetto. Siamo molto orgogliosi. Orgogliosi di essere arrivati fino a qui. Mi aspetto una partita diversa sia da gara-1 sia da gara-2. E sono certo che ci sarà più attenzione da parte degli arbitri, soprattutto riguardo a un certo tipo di condotta».

Per gran parte della partita di venerdì scorso i liguri hanno puntato su falli, scorrettezze e mani addosso, sapendo perfettamente che Brescia, più giovane e inesperta, soffre il gioco solo fisico.

Due casi

Gli arbitri hanno lasciato correre molto, favorendo soprattutto i padroni di casa. A quanto è parso hanno graziato una volta Di Fulvio, autore di un fallo da brutalità. Più tardi non hanno invece sanzionato Balzarini, autore di un fallo analogo. La chiave, quindi, sarà ancora una volta la stessa: tranquillità, concentrazione e mente forte.

Il capitano

«Questa è la partita più importante della stagione – commenta capitan Jacopo Alesiani – e noi siamo belli carichi per affrontarla come si deve. Non so cosa aspettarmi, sarà sicuramente un bel match, tosto sia dal punto di vista fisico sia per quanto riguarda l’aspetto tattico. Non vediamo l’ora di giocare, volevamo scendere in acqua già sabato per come siamo fatti. Siamo impazienti, e il momento sta finalmente per arrivare».

E come succede per le sfide importanti, nessuno ha bisogno di essere caricato e motivato. «Questo gruppo non necessita di essere incentivato – prosegue Alesiani –. Abbiamo passato questi giorni insieme, con l’obiettivo di riprendere condizione dopo la partita dura e il lungo viaggio di ritorno. Francamente non mi sento di dover dire qualcosa di particolare alla squadra. Abbiamo dimostrato per tutta la stagione come siamo. Ognuno ha i suoi obiettivi personali in testa, ma tutti ne abbiamo uno in comune, che è portare in acqua il nostro gioco».

La differenza poi potrebbe farla la piscina di Mompiano, pronta a trascinare ancora una volta la squadra.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.