Si deve partire da un presupposto per pesare in modo adeguato quanto fatto quest’anno dall’ An Brescia: ad inizio stagione, con la squadra ringiovanita e inesperta, l’unico obiettivo pensabile era qualificarsi nelle prime quattro, per entrare nei play off e guadagnarsi un posto in Europa.
Per questo la finale scudetto, impreziosita martedì dalla vittoria di gara-1 contro la Pro Recco, è un risultato eccezionale per il gruppo bresciano. A rendersene conto tutti, soprattutto il patron Marco Bonometti presente a bordo vasca per il primo atto della serie contro i liguri, al fianco della sindaca Laura Castelletti e dell’assessore Alessandro Cantoni.



