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Al Giro d’Italia di ciclocross vincono tre bresciani

Nella sesta e ultima frazione della challenge dominio di Elisa e Arianna Bianchi, mentre il camuno Cristian Cominelli controlla i rivali
Il camuno Cristian Cominelli al traguardo di Ferentino: suo il Giro d'Italia di ciclocross 2021
Il camuno Cristian Cominelli al traguardo di Ferentino: suo il Giro d'Italia di ciclocross 2021
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Giornata storica per il ciclocross bresciano sulle colline laziali di Ferentino dove si è corsa l’ultima tappa del Giro d’Italia riservato a questa particolare disciplina invernale delle due ruote. Per la prima volta nella storia tre bresciani vincono la classifica generale del Giro d’Italia e confermano la crescita del movimento fuori strada nella nostra provincia.

Le sorelle Bianchi, l’Esordiente Elisa e l’Allieva Arianna di Lograto dominano la frazione e concludono trionfalmente la loro prima cavalcata rosa, mentre il camuno Cristian Cominelli, vero e proprio precursore della rinascita di questa disciplina nella nostra provincia nella massima categoria, gli Elite maschili, conferma la sua leadership con una gara sofferta conclusa al quarto posto ma sufficiente a controllare gli avversari più pericolosi e assicurarsi la maglia rosa ai punti.

Il camuno

«Oggi (ieri ndr.) è stata davvero dura - confessa al Giornale di Brescia il camuno di Sellero già medaglia di bronzo mondiale negli Juniores nel lontano 2008 - perchè una settimana fa sono caduto in allenamento e mi sono fatto male al ginocchio. Per tre giorni non ho potuto toccare la bici e anche in gara ho avvertito molto dolore. Ma ci tenevo tanto a questa maglia rosa e ho fatto di tutto per portare a termine con i primi la gara. Sapevo di aver un buon margine sugli avversari, ma comunque ho stretto i denti e ce l’ho fatta».

Archiviato il trionfo al Giro, il suo secondo in carriera, Cominelli pensa ai prossimi campionati italiani: «Sono fra una settimana in Friuli e sinceramente sono un poco preoccupato per via del ginocchio, spero di risolvere in fretta il problema perchè i tricolori rappresentano il momento clou della stagione di ciclocross». E i mondiali? «Vengono di conseguenza solo se c’è un buon risultato agli italiani. Quest’anno la rassegna iridata - dice Cominelli - si svolge a fine gennaio negli Stati Uniti. Una trasferta lunga e difficile, ancora di più in questo periodo contrassegnato dalla pandemia. Per questo la Federazione limiterà costi e i posti a disposizione. Se avrò meritato la convocazione naturalmente sarò contento di partecipare, altrimenti pazienza. Mi sono confrontato di recente a Ponte di Legno con i grandi specialisti stranieri nella tappa di Coppa del Mondo, un’esperienza incredibile che mi porterò per sempre dentro. Correvo praticamente in casa con tanti tifosi e parenti a seguirmi».

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Le «sorelle terribili»

Elisa Bianchi da Lograto premiata con la maglia rosa azzurra
Elisa Bianchi da Lograto premiata con la maglia rosa azzurra

Nelle categorie giovanili hanno veramente meravigliato gli appassionati e gli addetti al settore le imprese di Elisa Bianchi Esordiente del team Piton di Travagliato e la sorella maggiore Arianna del team Guerciotti Development. Palesando una sicurezza e una forma straordinaria le due ragazze di Lograto hanno di fatto dominato la stagione e anche ieri si sono lasciate alle spalle le dirette avversarie, nel caso dell’Elisa la compagna di scuderia, la trentina Nicole Azzetti e la figlia d’arte, la veneta Giorgia Pellizotti, mentre la sorella più grande ha avuto più concorrenti da tenere a bada.

Gli altri protagonisti

Nella tappa di Ferentino, sesta e ultima frazione del Giro d’Italia di ciclocross organizzato dall’Asd Romano Scotti, a parte il triplice trionfo bresciano, ha visto protagonisti altri bresciani. Nei G6 maschili seconda piazza per Alessandro Chitò del Velo Montirone mentre negli Allievi di primo anno l’ottava piazza di Francesco Baruzzi del team Piton. Una trasferta insomma carica di soddisfazione per i colori bresciani ora tutti proiettati verso l’appuntamento di Variano in Friuli il 7-8 e 9 gennaio prossimi. Poi la stagione del cross volgerà al termine con gli ultimi appuntamenti prefigurando poi l’avvio della stagione di cross country per chi sceglie di restare off road e la strada per chi preferisce misurarsi sull’asfalto. Per le giovani sorelle Bianchi ci sarà sicuramente la doppia attività, fra mtb e bici da corsa all’insegna della polivalenza, ma soprattutto con l’imperativo di crescere senza pressioni col solo scopo di divertirsi e divertire.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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