Pulci, zecche e Leishmania: perché l’antiparassitario va usato tutto l’anno

Pulci, zecche e flebotomi sono l’incubo di ogni proprietario di animali: non sono solo fastidiosi per i nostri amici a quattro zampe, ma sono difficili da debellare e possono anche diventare un problema per la salute e la nostra casa. E questo è il momento giusto per intervenire. Ne abbiamo parlato con la medica veterinaria Michela Benedetti Vallenari.
I parassiti
I cambiamenti climatici stanno favorendo lo sviluppo di pulci e zecche: «Un tempo – dice la veterinaria – nevicava, poi il terreno gelava e a dicembre, gennaio e febbraio le uova di pulci e zecche restavano ibernate nel terreno. Ora invece si schiudono tutto l’anno. Dobbiamo, quindi, attrezzarci con un antiparassitario: l’anno scorso è stata introdotta anche una puntura della durata di 12 mesi che semplifica molto il lavoro dei proprietari anche se in estate il repellente va comunque applicato, in fiale o facendo indossare il classico collarino». Ma ci sono anche le pastiglie.
Il rischio è che con il nostro amico peloso entrino in casa anche i parassiti: «La femmina di pulce – sottolinea Benedetti – depone fino a 60 uova che dopo un mese si schiudono e dopo un paio di mesi la casa è infestata». Le zecche, poi, non hanno bisogno di presentazioni: si attaccano all’ospite per cibarsi del suo sangue e possono trasmettere la Malattia di Lyme o l’encefalite.
La Leishmania
La Leishmania può infettare l’uomo e altri mammiferi, soprattutto i cani domestici; l’insetto vettore è il cosiddetto «pappatacio». Si manifesta in due forme: cutanea e viscerale. I sintomi richiedono cure tempestive per evitare esiti fatali, specialmente nella forma viscerale. «Indicativamente tra fine aprile e fine ottobre i flebotomi sono attivi e possono trasmettere la Leishmaniosi ai cani: si può fare una vaccinazione che permette di preparare il sistema immunitario in caso di contatto con questo parassita, ma la prima barriera è applicare un repellente».
Una procedura importante perché questa malattia si trasmette all’uomo e vaccinazioni e repellenti, quindi, proteggono l’intera famiglia. E i casi nell’uomo sono aumentati.
I consigli
Qual è la routine corretta da seguire senza chiudere l’animale in casa? «Mettere un antiparassitario – sottolinea la veterinaria – per pulci e zecche, sia al cane che al gatto. Poi, quando l’animale rientra, è bene seguire la pulizia delle zampe e del mantello, senza arrivare a disinfettanti. Ogni animale ha esigenze diverse: il mantello a crescita continua va toelettato ogni 2-3 settimane, per i mantelli che fanno la muta basta una passata veloce dopo la passeggiata. Per il gatto che esce, poi, bisogna fare la vaccinazione della leucemia virale felina.
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