«C’è uno sguardo che aspetta da troppo tempo». È così che Sara Benassi di Salviamo gli Animali Brescia racconta Luna, un cane che da quattro anni vive dietro le sbarre di un canile, osservando il mondo passare senza mai fermarsi davvero per lei. «Uno sguardo fiero, attento, che non si concede facilmente ma che, proprio per questo, quando si apre diventa casa».
Luna cerca casa
Luna ha cinque anni ed è un incrocio di pastore maremmano: una presenza solida, elegante, con quell’innata dignità tipica dei cani da guardiania. È sana, sterilizzata e dotata di una personalità forte, autentica, che richiede rispetto e comprensione. «Non è il cane per tutti – spiega Sara Benassi – ed è proprio questo, forse, il motivo per cui la sua occasione non è ancora arrivata».
Giunta in canile quasi quattro anni fa, Luna ha visto tanti altri cani andare via, uno dopo l’altro, lei è rimasta, non perché non abbia amore da dare, ma perché il suo amore è selettivo, profondo e raro. Diffidente con gli estranei, sceglie con cura le persone a cui affidarsi: «ma quando si fida – sottolinea Sara – costruisce un legame straordinario, fatto di lealtà e fiducia assoluta».
Con i suoi umani di riferimento Luna sa sorprendere: è collaborativa, attenta, desiderosa di lavorare, conosce il riporto, risponde al clicker training e mostra una naturale predisposizione per attività come la ginnastica propriocettiva. È abituata al guinzaglio e accetta serenamente la museruola: «Non è solo un cane “difficile” – aggiunge Benassi – è un cane intelligente, capace, che ha bisogno del contesto giusto per esprimersi».
E il contesto giusto, per Luna, è fondamentale, serve uno spazio ampio, in campagna o in montagna, lontano dal caos cittadino. Serve una famiglia con esperienza, consapevole delle caratteristiche dei cani da guardiania, un nucleo ristretto, senza bambini, capace di rispettare i suoi tempi e il suo carattere. «Non cerchiamo qualcuno che la “provi” – precisa Sara – ma qualcuno che la capisca davvero». Luna non chiede di essere capita da tutti, le basterebbe una persona, una famiglia, che sappia guardarla davvero, perché dietro quella diffidenza c’è un mondo fatto di fedeltà incrollabile e di una presenza che, una volta conquistata, non si perde più.
«Quattro anni sono tanti – conclude Sara Benassi – troppi per una vita che merita di essere vissuta fuori da un box. Noi continuiamo a credere che da qualche parte esista la famiglia giusta per lei». Per informazioni e adozione: Sara Benassi, Salviamo gli Animali Brescia (333 8802323).



