«I nostri ragazzi hanno bisogno di lavoro, non di droga». Così esordisce il senatore Matteo Salvini, ospite d’onore alla festa della Lega ad Adro, che torna nel teatro Mucchetti dopo 3 anni di assenza. Un discorso a tutto tondo, quello dell’ex ministro dell’Interno, che tocca i tempi più cari alla Lega di governo negli ultimi mesi: sì alla famiglia tradizionale, no alla legge Fornero, no allo Ius Scholae e no al Reddito di Cittadinanza.
«Adro e il Bresciano sono un modello, con 33 sindaci della Lega che domani andranno a votare contro il Reddito di Cittadinanza. Ora la scelta è solo di Draghi, se portare in Consiglio dei ministri la Legge quadro sull’Autonomia o meno».
E poi un chiaro riferimento alle Comunali in programma la prossima primavera a Brescia: «Fate un applauso a Fabio Rolfi, prossimo sindaco di Brescia. C’è la coalizione di centrodestra, possiamo dirlo pubblicamente. Non se ne può più di sindaci di centrosinistra nel vostro capoluogo».



