Raccogliere i rifiuti mentre si cammina: il plogging sbarca a Brescia

Il plogging conquista il Bresciano e a Erbusco, in Franciacorta, nasce il primo registro comunale dedicato a chi intende unire l’attività fisica (corsa o camminata) alla tutela dell’ambiente, raccogliendo i piccoli rifiuti disseminati tra paesi e cittadine. Questo, in sostanza, è il senso del plogging, disciplina nata in Svezia nel 2017. Il nome è già un programma, derivando dalla sintesi tra l’inglese «running» (correre, ma è consentita anche la camminata) e lo svedese «plocka upp» (ossia raccogliere). La media Valamonica e la bassa Franciacorta sono al momento i cuori pulsanti del plogging bresciano.
Dalla Svezia
Non a caso proprio dall’Ovest arriva l’iniziativa del Comune di Erbusco, che da settembre istituirà un vero e proprio registro dei plogger. «Vogliamo sensibilizzare - spiega il sindaco di Erbusco, Ilario Cavalleri - la cittadinanza su due aspetti fondamentali della nostra vita quotidiana: fare sport e tenere pulito e ordinato l’ambiente che ci circonda. Da qui nasce l’idea del registro dei plogger, che ha subito incontrato diverse collaborazioni importanti. Grazie al sostegno del centro commerciale Le Porte Franche e al gruppo A2A siamo infatti riusciti a confezionare un kit completo da consegnare a tutti gli erbuschesi che annualmente si iscriveranno al registro dei plogger: forniremo pettorina, guanti, pinza e sacchi appositi per raccogliere l’immondizia che si trova per strada o nei campi, mentre andiamo a fare una corsetta o una passeggiata».
L’associazione svedese «Plogga», che coordina a livello internazionale le attività di plogging, ha concesso il patrocinio all’iniziativa erbuschese.
Il regolamento
Il borgo della Franciacorta diventa così «la prima comunità locale - aggiunge Cavalleri - ufficialmente riconosciuta come "Comune plogger", anche grazie al dettagliato regolamento elaborato. I plogger erbuschesi sono infatti invitati a "raccogliere piccoli rifiuti": quelli ingombranti e pericolosi vanno fotografati e segnalati, via mail, all’indirizzo ambiente@comune.erbusco.bs.it per lo smaltimento da parte degli operatori. Una volta conclusa la sessione di plogging, i rifiuti potranno essere portati all’isola ecologica di via Costa, oppure essere comodamente esposti fuori dalla propria abitazione ogni venerdì. Utilizzando i sacchetti ufficiali dell’iniziativa, il singolo ploggatore non sarà costretto a pagare lo smaltimento. Il conteggio sarà infatti escluso dal computo della Tari. Per iscriversi è necessario essere residenti a Erbusco, compilare il modulo di adesione disponibile già sul sito del Comune (l’indirizzo è www.comune.erbusco.bs.it) e spedire il tutto alla mail protocollo@comune.erbusco.bs.it. A metà settembre ci sarà comunque la presentazione ufficiale del progetto».
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