Giochi inclusivi al parco: il progetto è di un undicenne

Un progetto con la firma di un undicenne per dare un segnale forte circa l’importanza dell’inclusione dei bambini con disabilità. È questo, in estrema sintesi, il cuore della proposta ideata da Luciano Labate, studente della prima media che ha presentato al Comune un piano d’azione per arricchire i parchi pubblici con nuovi giochi ad hoc per i bambini con disabilità. Una proposta che ha già ricevuto il plauso del sindaco Gianluca Cominassi.
«L’idea è nata grazie alla mia sorellina Sofia, che ha una piccola disabilità - spiega Luciano, autore, con carta e penna, di un progetto "professionale" -. Ho capito quanto può essere importante dare l’opportunità a tutti i bambini di sentirsi uguali agli altri». A finanziare l’acquisto dei giochi, secondo l’idea del piccolo Luciano, potrebbe contribuire l’allestimento di bancarelle dove vendere giocattoli usati. «Tanti ragazzi non utilizzano i propri giocattoli, che risultano essere semi-nuovi - prosegue Luciano -. Visto il periodo difficile legato al Covid e il conseguente impoverimento di molti nuclei familiari, queste bancarelle potrebbero essere utili per quelle famiglie che farebbero fatica a fare i regali per le varie feste, come a Natale. So che ci vorrà del tempo, ma sarebbe bello dare un segnale con almeno l’acquisto e il posizionamento di un’altalena all’interno di uno dei parchi pubblici».
Il progetto ha reso orgogliosa tutta la famiglia, in particolare mamma Giulia, e, come detto, ha ottenuto i complimenti del primo cittadino, che ha ricevuto Luciano in municipio. «È un gran bel progetto, anche perché tutto nasce dalla testa di Luciano, senza l’aiuto di nessuno - ha sottolineato Cominassi -. Come Comune abbiamo già abbracciato un percorso che ha portato all’installazione di diversi giochi tematici per ragazzi con disabilità nel parco Pozzi, nell’area Del Fante e all’interno del giardino della scuola dell’infanzia Sabin, ma terremo sicuramente in grande considerazione questa proposta». Dopo la nascita di aree giochi inclusive grazie a un lavoro di rete tra Comune, la ditta Rangoni e Affini, supermercati Prix e l’associazione «Una luce nel buio», presto potrebbe toccare al progetto a firma Luciano Labate dare un contributo in questo percorso a supporto dell’inclusività.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
