Migliaia di persone in coda a Sulzano, a Iseo e nei parcheggi scambiatori. Ore di attesa per salire su The Floating Piers e autorità di pubblica sicurezza che, a più riprese, hanno bloccato o rallentato la circolazione dei treni e dei bus navetta. E pattuglie della Polizia Stradale che hanno deviato la circolazione e bloccato gli svincoli delle principali vie di accesso al litorale del Sebino. Questa la situazione attorno a The Floating Piers: fotografie della giornata di oggi, del tutto simili a quella di ieri.
C'è però un'altra faccia della medaglia. Casi di persone che sono riuscite, con qualche accorgimento, ad arrivare senza problemi alla passerella di Christo. Raccogliendo alcuni suggerimenti, e provandone di persona alcuni, abbiamo provato a tracciare le alternative possibili.
Prima di tutto bisogna dire che i tratta di percorsi, almeno sulla carta, più lunghi e tortuosi ma che, a fronte di ore di coda sotto il sole, rappresentano una ottima alternativa.
Il consiglio principale è quello, quando possibile, di privilegiare i giorni feriali rispetto ai festivi mentre rispetto agli orari non è stato possibile, neanche alle autorità, stabilire con precisione fasi di punta e di morbida. La settimana appena passata ha dimostrato che le previsioni non sono fattibili. Anche nelle prime ore del giorno si sono verificati intasamenti e code.
Un altro consiglio è di imbarcarsi da Sale Marasino o Pisogne (parcheggiando nei diversi spazi disponibili a pagamento) su un traghetto di linea diretto a Montisola. Attenzione, non si attracca a Peschiera Maraglio, ma a Carzano ed è necessario camminare circa 30 minuti per raggiungere la passerella. A quel punto si può camminare fino a Sensole sul tappeto color Dalia, raggiungere l'Isola di San Paolo, se aperta, e rientrare a camminando fino a Sulzano. Si può poi chiudere l'anello prendendo il treno in direzione nord, sempre meno affollato.
Un'altra opportunità è quella del traghetto da Sarnico, parcheggiando a Paratico oppure da Lovere e Tavernola Bergamasca. Col battello si raggiunge sempre Montisola, a Sensole o Carzano, evitando l’imbuto di Sulzano.
Più complicato muoversi dai parcheggi da Rovato, Corte Franca e Capriolo dato che il transito dei bus navetta è soggetto alle limitazioni dovute al traffico stradale e alle indicazioni delle autorità di pubblica sicurezza.
La regola d'oro dunque è sempre la stessa: armarsi di pazienza, acqua e cappellino e provare, chi se la sente, un percorso alternativo.
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