Un’antica strada romana, un nuovo distributore di benzina e (forse) il primo Starbucks bresciano. Tutto in un fazzoletto di terra. Un triangolo incastonato tra la rotatoria Bonomelli, uno degli snodi viabilistici più trafficati dell’Ovest Bresciano, il centro commerciale Le Porte Franche e la collina di Villa Pedergnano, al centro del progetto della Franciacorta Concert Hall.
Sono giorni intensi in questa estrema propaggine sudorientale di Erbusco, al confine con Rovato e Cazzago San Martino. Durante i lavori per il rifacimento del distributore Q8 sono stati ritrovati alcuni resti archeologici, risalenti al periodo romano e alla successiva epoca medievale. Niente che non fosse già nelle carte della Soprintendenza alle belle arti e paesaggio per le province di Brescia e Bergamo: altri resti erano stati infatti ritrovati, a pochi passi, negli anni Cinquanta, durante i lavori del primo distributore. A un centinaio di metri c’è inoltre quel che resta di un’antica villa romana e di una cisterna. L’interesse della scoperta attuale (una strada acciottolata larga circa sei metri, più volte rifatta nel corso dei secoli, con grossi massi laterali a delimitarne l’andamento) sta nel possibile collegamento con i ritrovamenti di pochi giorni fa in via Milano a Brescia.



