Due parchi giochi diventano inclusivi

Ottenuto dalla Regione un contributo di 25mila euro
Inclusione. Giochi accessibili
Inclusione. Giochi accessibili
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Due parchi giochi rinnovati e inclusivi, che tendano verso le pari possibilità di tutti i bambini di poter giocare insieme indipendentemente dai gradi di (dis)abilità.

È questo ciò che si sta preparando a Palazzolo, dove il Comune ha di recente ottenuto un contributo regionale di 25mila euro, a cui l’ente locale aggiungerà altri 5mila euro, per consentire a due delle principali aree dedicate ai bambini palazzolesi di dotarsi di giochi adatti a tutti i ragazzi, normodotati e non.

L’Amministrazione comunale ha individuato per questo scopo il parco di via Pedrali, nel quartiere di Mura, e il parco di via Rossini, nel quartiere di San Giuseppe, come punti di riferimento - l’uno agli antipodi dell’altro nella localizzazione cittadina - per una nuova visione del gioco per i più piccoli.

L’idea di base non è tuttavia quella di creare giochi solo per bambini disabili (o con leggere criticità motorie o mentali), bensì degli strumenti che possano essere fruibili da entrambi allo stesso modo, nella maniera più inclusiva possibile.

«La prima condizione per cui le persone possono stare insieme e creare relazioni solidali è che ci siano luoghi accessibili a tutti - ha affermato il vicesindaco Gianmarco Cossandi -. Tutte le città dovrebbero avere parchi giochi accessibili e sicuri per tutti i bambini. Non si tratta solo di creare luoghi belli, ma di far crescere una città nuova dove si vive, si va a scuola, si lavora e si può giocare in condizioni di parità con tutti».

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