Sono cominciate stamattina nel lago d’Iseo le ricerche con il sonar di Chiara Mercedes Lindl. Lo strumento, che utilizza la propagazione del suono sott’acqua per rilevare la presenza di oggetti in profondità, è arrivato ieri pomeriggio da Roma con un nucleo sommozzatori e oggi sarà utilizzato per individuare il corpo della 20enne originaria della Germania scomparsa nelle acque del Sebino da venerdì.
Una volta terminata l’operazione di ricerca interverrà un robot subacqueo in grado di raggiungere i fondali.
Le indagini
Nel frattempo proseguono le indagini per individuare eventuali responsabilità degli altri giovani che si trovavano con Chiara sul motoscafo. Per ora è indagata l'amica 23enne che guidava la barca quando la 20enne è caduta in acqua per via di una mossa azzardata e che è risultata positiva all'alcoltest.
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