Un «Pollaio Sociale» per avere un’occasione per sporcarsi le mani e soprattutto offrire ai ragazzi uno spazio di socializzazione nella natura. Il pollaio delle galline solidali ha aperto nei giorni scorsi i battenti tra l’entusiasmo di tanti giovani, e non, per un progetto di rete che vede la collaborazione tra Parrocchia (che ha messo a disposizione uno spazio molto bello, nei pressi della chiesa parrocchiale della frazione di Camignone), Comune e tanti volontari parrocchiali, della Lodoteca, e non solo.
Un «Pollaio Sociale» nato con l’obiettivo di realizzare un ambiente in cui i giovani, dai 16 anni in su e con particolare attenzione ai ragazzi con disabilità e con fragilità, possano sperimentare la gestione di un’attività, condividendo le capacità di ciascuno e stabilendo un legame con la comunità. «La progettualità parte dall’idea di alcuni volontari, in particolare famiglie di ragazzi con disabilità – racconta il vicesindaco e assessore alle Politiche Giovanili Marta Orizio -, proprio per avvicinarli alla gestione di uno spazio di questo genere».



