L’esame «di maturità», adesso si chiama «esame di Stato», ma resta una delle prove più impegnative della vita che si ricorderà sempre. Un esame importante perché verifica delle competenze raggiunte, ma più di tutto un rito di passaggio che segna un cambiamento di stato sociale, culturale e psicologico e dà prova del livello di maturità raggiunto.
C’è ovviamente La Paura Dell’esame E Dell’esaminatore Che Giudica, ma più di tutto domina l’angoscia di fallire deludendo se stessi e gli altri, a partire dai genitori. L’ansia, entro certi limiti, è normale e riguarda, come in questo caso, il confronto con le proprie responsabilità e la dimostrazione dell’impegno profuso nello studio. Ma anche quando la coscienza è a posto, a livello profondo scatta qualcosa che ha a che fare con la conclusione di un ciclo della vita, l’adolescenza, e le sue relazioni per diventare individui autonomi.




