Voci dal futuro, gli studenti: «È stato bello incontrare personalità stimolanti»

Che cosa ha spinto gli studenti del progetto di Fsl «Gdb Voci dal futuro. Storie di giovani che cambieranno il meglio» di Arnaldo e Canossa a scegliere i personaggi che hanno animato i loro tredici vodcast?
Gli studenti si sono raccontati nel corso del pomeriggio di restituzione negli ambienti del Giornale di Brescia andato in scena in Sala Libretti nelle scorse settimane sotto gli occhi dei professionisti dell’informazione che li hanno accompagnati nei cinque mesi del percorso multimediale.
Imparare qualcosa di nuovo
Tra arte, musica, attivismo, medicina, scienza ed innovazione, sono stati tanti gli spunti raccolti dai ragazzi per il futuro. Parola di Daniele Cascioli, del Canossa, e tra gli autori del podcast su Lieta Valotti. «Lei per me è una grandissima. Oggi è una ex giovane, perché ha 67 anni: di lei mi ha colpito tantissimo il modo in cui ha abbandonato la sua vita in Italia per raggiungere la povertà assoluta delle favelas brasiliane per aiutare la popolazione, soprattutto i bambini. Grazie a questo progetto ho anche imparato qualcosa di nuovo su me stesso».
Ispirazione e divertimento
Un parere, quello sul soggetto, condiviso dalla compagna di istituto, Eleonora Margaroli. «Noi abbiamo scelto il personaggio di Davide Siciliano e il suo impegno in pandemia: per me è stato d’ispirazione e di esempio».
«Abbiamo avuto l’opportunità di parlare con il nostro soggetto – hanno invece raccontato con entusiasmo le autrici del vodcast su Stefano Fogliata, Sofia Silvana Alberti, Emma Aliprandi, Francesca Chiappa e Valentina Turrini della 4B Arnaldo – e di intervistarlo: la sua esperienza, così importante, è stata d’ispirazione. Siamo state colpite dal modo in cui ci ha raccontato la sua esperienza e da come ha saputo trasmetterla anche ora che, rientrato dal Libano, vive ad Iseo».
Ispirazione, sì, ma anche divertimento, come hanno raccontato dalla 4B Arnaldo al termine della realizzazione del loro lavoro sul mentalista Cristopher Castellini. «La chiave per un bel lavoro –, hanno spiegato Alessandro Maghella, Bianca Ines Celesti, Pietro Moroni e Irene Sala – è stato dividerci i ruoli ma aiutarci tutti: abbiamo portato una storia che narra un percorso sia umano che professionale che mostra come determinazione e passione trasformino i limiti in opportunità».
Incontri speciali
Incontri speciali anche per Michelangelo Benagli, Giovanni Mondini e Lourde Perera Kurugamage, che hanno raccontato la storia del curatore Davide Dotti. «Abbiamo contattato Davide, che è stato disponibile ad incontrarci nonostante l’impegno di una mostra che ha inaugurato poco tempo fa – hanno spiegato i ragazzi –: è stato davvero affascinante vedere quante professionalità si occupino della cura di un’esibizione artistica. Ci ha regalato il suo parere sulla cultura e sull’arte nella società oggi».
Un approfondimento sul mondo di oggi quello operato da Giulia Malagola, Angelica Pedretti, Valentina Ghiraldelli, che grazie alla loro intervista con Sokhna Karr hanno «approfondito un termine lessicamente complesso come quello dell’integrazione, parlando con una persona di rilevanza in quest’ambito. È stato bello parlare con lei, l’abbiamo trovato profondamente stimolante».
«Un personaggio semplice, umile, che ci ha davvero toccato», hanno invece commentato Matteo Zizioli, Vittoria Rambaldini, Anna Gotti, Giulia Gaffurini, che hanno avuto l’opportunità di dialogare con Cristian Fracassi, co-fondatore di Isinnova.
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