First Lego League: il team Bonsignori di Remedello vola in finale

La scuola media e liceo scientifico paritari Bonsignori, ancora una volta, brillano alla First Lego League: grazie al secondo posto nella prova di robotica ottenuto alle selezioni regionali, la squadra remedellese, il 28 e 29 marzo, sarà a Palermo per disputare le finali nazionali. Il team si chiama Wall-E FLL 038, è composto da studenti di terza media e seconda liceo e guidato dai professori Giuseppe Ghirardi e Damiana Gatti, che hanno accompagnato i ragazzi lungo il percorso di preparazione.
In competizione
«Da ormai diversi anni partecipiamo alla First Lego League, una competizione internazionale che unisce robotica, scienza, tecnologia e lavoro di squadra – spiegano dalla scuola piamartina che, nel 2023, aveva affrontato anche il livello internazionale della competizione». «Ma non si tratta solo di una gara di robotica.
Ogni squadra lavora su tre aspetti principali: la costruzione e programmazione di un robot Lego per affrontare le missioni del Robot Game, lo sviluppo di un progetto scientifico legato al tema dell’anno e il rispetto dei Core Values, cioè valori fondamentali come collaborazione, rispetto, inclusione e spirito di squadra».
Sei sezioni
Per quanto riguarda il progetto scientifico, il tema da seguire era l'archeologia: il team, quindi, ha sviluppato ArcheoFare, un kit didattico pensato per far appassionare i ragazzi a questa disciplina. «Lo abbiamo sviluppato anche grazie ai consigli di esperti del settore, come Barbara D’Attoma, direttrice del Mast di Castel Goffredo, Chiara Gafforini, esperta in educazione al patrimonio culturale, consulente del Museo civico di Rovereto, e l’archeologo Daniele Zamboni – spiegano dalla scuola Bonsignori –.

Il kit è composto da sei sezioni: con Archeoplastilina abbiamo ridato vita a un coccio; la sezione Minecraft propone un mondo online composto da quattro scavi, tra diari e reperti da trovare; la Scatola del caos è un contenitore pieno di Lego con opere da ricostruire; poi ci sono una sezione in cui, utilizzando programmi come SketchUp e AutoCad, abbiamo trasformato gli oggetti dal 2D al 3D, e una in cui abbiamo ricreato reperti del passato con una penna 3D; infine, nella sezione Vestiti di storia, abbiamo creato le nostre magliette con la tecnica del bleach wash».
«Siamo molto orgogliosi e pronti ad affrontare la finale con impegno, entusiasmo e spirito di squadra – commenta il team –. Un ringraziamento ai nostri sponsor (Cmm, Dogican, Cmg, Gexcel) che hanno creduto in questo nostro progetto».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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