Scalda i motori la flotta del trasporto pubblico locale, pronta per l’avvio del nuovo anno scolastico. Più mezzi pubblici per il trasporto scolastico, doppi turni in entrata e uscita, capienza confermata all’80%, controllori sui bus e monitoraggio alle fermate. Sono ormai definite le scelte di programmazione dei servizi di Tpl in riferimento al trasporto degli studenti degli istituti secondari di secondo grado del territorio urbano e provinciale, tra statali, paritarie e Cfp.
L’impegno dell’Agenzia è rivolto a una popolazione scolastica che supera le 61mila unità, di cui oltre tre quarti (quasi 46mila studenti) utilizza il mezzo pubblico per andare e tornare da scuola. «Grazie al Tavolo (web team) promosso dal prefetto Attilio Visconti - fa sapere in una nota l’Agenzia del Tpl Brescia - le criticità emerse nelle settimane scorse sono state risolte, comprese quelle relative all’ambito gardesano. A partire dal 13 settembre, tutti gli istituti scolastici hanno garantito lo scaglionamento degli orari di ingresso e di uscita in modo che il servizio del trasporto pubblico, urbano ed extraurbano, potrà essere organizzato su doppio turno, con rinforzi di mezzi garantiti per le situazioni più critiche». Doppio turno d’ingresso che, si è deciso, sarà alle 8 e alle 9 per le scuole superiori cittadine, dove una significativa percentuale di studenti utilizza mezzi propri e dove la ridotta distanza delle tratte consente un intervallo di un’ora soltanto per il «giro» completo del mezzo. Nella gran parte degli istituti provinciali, invece, verrà adottato il criterio della doppia entrata alle 8 e alle 10.



