La guerra per la conquista dei cieli tra gli Stati Uniti e l'Europa, sotto l'aspetto commerciale, ha visto segnare un punto molto significativo a favore del «Vecchio Continente» con l'entrata in servizio dell'Airbus A380, il gigante degli aeromobili per il trasporto passeggeri, che ha interrotto il monopolio ultraquarantennale nel settore dell'alta capacità fino a quel momento appannaggio di Boeing con il B747.
Il progetto iniziale
Alla fine degli anni '90 il consorzio Airbus propose una macchina, la cui sigla era A3XX, che si è poi concretizzata nell'A380, l'unico aereo passeggeri con due ponti per l'intera lunghezza certificato per trasportare fino ad 853 passeggeri nella versione destinata al charter o 525 nella tipica configurazione a tre classi.
Viene costruito principalmente in quattro nazioni, Germania, Gran Bretagna e Spagna, per essere assemblato negli impianti della casa, a Tolosa, in Francia. L'Italia, con Alenia Aeronautica, Finmeccanica, è il primo fornitore «esterno», in quanto produce il 4% dell'intera struttura negli stabilimenti di Nola.
Le parti preassemblate raggiungono Tolosa con ogni mezzo, via cielo, mare e terra, viaggiando in particolari aerei, come l'Airbus A300 «Beluga», nella cui stiva stanno intere sezioni dell'A380, piuttosto che con tre navi appositamente allestite e su raccordi stradali appositamente costruiti e percorsi solo di notte. L'A380 è stato svelato al pubblico il 13 gennaio 2005 ed ha compiuto il primo volo il 27 aprile dello stesso anno. Da allora 17 compagnie hanno siglato ordini per 234 esemplari, di cui ne sono stati consegnati 30, dato aggiornato al giugno 2010. Il primo è stato consegnato a Singapore Airlines il 15 ottobre 2007, ma la compagnia che ne ha ordinati di più è Emirates, con 90 esemplari.
Il listino Airbus
Sul prezzo vi sono solo indicazioni, perché le variabili sono molte, dal numero delle macchine acquistate, alla configurazione interna, ma si parla di 346 milioni di dollari ad esemplare per la configurazione standard da 525 posti.
Le configurazioni a catalogo sono per 525 posti in tre classi (8, 98, 419, rispettivamente per prima, business ed economy), 644 in due e 853 in classe unica. Gli attuali estremi sono costituiti dall'esemplare ordinato da Air Austral, una compagnia che opera dall'isola di Rèunion nell'area sud-est asiatica, con 840 posti monoclasse, per passare alle macchine di Singapore Airlines, allestite per «soli» 471 passeggeri, ma dove la prima è costituita da 12 suites, gli 80 posti di business equivalgono a quelli di prima di molte compagnie ed i 399 di economy sono i più confortevoli su cui si possa viaggiare oggi.
Su tutti i modelli, il passeggero di economy ha uno schermo lcd personale, il telefono, che funziona anche da telecomando degli innumerevoli servizi che vengono offerti quale intrattenimento di bordo, da decine di films a videogiochi e quanto ancora.
Per i servizi relativi alla prima od alle suites servirebbe uno spazio apposito. Basta dire che i posti si possono trasformare in comodi letti, con la privacy consentita dalle suites.
Ventidue in equipaggio
L'aereo richiede due piloti e venti persone di equipaggio, che godono di un'area di riposo per i lunghi viaggi che è in grado di compiere.
Il cockpit è modulare per i modelli A320, 330 e 340, con le stesse posizioni del joystick e delle manette dei motori, affinché i piloti già certificati per i modelli minori abbiano ad acquisire l'abilitazione al 380 nel minor tempo e con la maggior facilità possibili.
Il totale riciclo interno dell'aria avviene ogni tre minuti, al fine di consentire il massimo comfort ai passeggeri che devono viaggiare per una dozzina di ore, così come l'illuminazione interna è gestita da migliaia di led colorati e nascosti in grado di creare un'atmosfera molto rilassante.
Solo in pochi aeroporti
L'A380 ha «visitato» più di 100 aeroporti in tutto il mondo, ma, ad oggi, sono 17 quelli attrezzati per la sua gestione, con i finger a doppio snodo per i due ponti e gli spazi attorno all'aereo necessari per il corretto svolgimento dell'handling.
La casa propone due motorizzazioni: quattro turbofan Rolls-Royce Trent 900 od altrettanti Engine Alliance (una joint venture tra General Electric e Pratt & Whitney) GP7200, in grado di imprimere una spinta di 311 kN ciascuno. La prima sta conducendo, con Shell, alcuni test per alimentare l'aereo con gas o con carburanti derivanti da vegetali, al fine di ridurre ulteriormente il già basso livello di inquinamento di questo imponente aereo. Le ali, per tipicità, angolazione, superficie, angolo di attacco alla fusoliera, risultano surdimensionate rispetto all'attuale modello standard, ovvero con un'attestazione a 525 passeggeri, per cui è ragionevole pensare che siano previsti sviluppi futuri, con l'allungamento della fusoliera, in grado di attestare lo standard attorno alle 650 unità.
Franco Armocida
A380, il gigante del cielo che vince la sfida del mercato
L'aereo da 500 posti costa più di 300 milioni ed è un gioiello di comfort e tecnologia.

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