Santo del giorno

Oggi si ricorda San Conone l’ortolano

Si festeggiano anche: san Lucio I, papa; san Virgilio di Arles, vescovo; san Teofilo di Cesarea di Palestina, vescovo
Massimiliano La Neve
San Conone l'ortolano
San Conone l'ortolano

Quanto sappiamo di san Conone, detto «l’ortolano», ci arriva dai sinassari (cioè, dai libri liturgici) bizantini. Si tratta di un martire, caduto vittima della persecuzione di Decio (249-251).

Dichiaratosi cristiano di fronte al prefetto Publio, Conone avrebbe rifiutato di abiurare e di compiere sacrifici in onore degli dèi pagani, scatenando così le ire dei romani. Sarebbe stato prima frustato, poi, con i piedi trafitti da chiodi, costretto a correre davanti ad un carro che procedeva a forte velocità. Dopo essere rovinato a terra, esausto e sanguinante, sarebbe morto, invocando Dio.

Conone nasce probabilmente a Nazareth, in Galilea. In seguito, si sarebbe trasferito a Panfilia, nell’odierna Turchia, forse per condurvi vita eremitica. È detto «l’Ortolano» perché era in possesso di un piccolo orto (o «giardino», come si legge nel Martirologio Romano) che rappresentava il suo solo sostentamento.

Oggi si ricorda anche un secondo santo di nome Conone, detto «il taumaturgo»: costretto al matrimonio dai genitori, in accordo con la moglie avrebbe però vissuto un matrimonio casto, in omaggio a Dio. Il Martirologio Romano, infine, cita in data odierna pure un ulteriore santo il cui epiteto è ancora «l’Ortolano»: si tratta di san Foca, martirizzato nel II secolo.

Si festeggiano anche: san Lucio I, papa; san Virgilio di Arles, vescovo; san Teofilo di Cesarea di Palestina, vescovo.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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