Santo del giorno

Oggi si ricorda il beato Giacomo Alberione

Si festeggiano anche: san Bellino di Padova, vescovo; la beata Delfina di Signe, vedova; san Siricio, papa
Il beato Giacomo Alberione
Il beato Giacomo Alberione

Il beato Giacomo Alberione nasce nelle campagne di Fossano (Cuneo) nel 1884, da una modesta famiglia di fittavoli. Studia nel seminario minore di Bra e, dopo una crisi spirituale, in quello di Alba, dove è raggiunto da un’intuizione: occorre, riflette, «opporre stampa a stampa, organizzazione ad organizzazione, far penetrare il Vangelo nelle masse, essere gli apostoli di oggi, adoperando i mezzi sfruttati dagli avversari».

Nel 1914 fonda la Società San Paolo, da cui scaturiranno la Famiglia Paolina e le Edizioni Paoline. Nel 1931 fonda Famiglia Cristiana, che diventerà il più diffuso settimanale cattolico italiano. Don Alberione scompare a Roma, a 87 anni, il 26 novembre 1971. È stato proclamato beato nel 2003.

L’idea che gli strumenti di comunicazione di massa potessero diventare veicoli di apostolato non fu accolta immediatamente da alcuni esponenti ecclesiastici, che videro nell’operazione il rischio di una degenerazione commerciale. Tuttavia, don Alberione andò spedito per la sua strada: «I mezzi tecnici, le macchine, i caratteri, tutto l'apparato cinematografico e tutto l'apparato radiofonico sono oggetti sacri per il fine a cui servono. Perché la macchina diviene pulpito, il locale della compositoria, delle macchine e della propaganda divengono chiesa».

La Società San Paolo si è diffusa in tutto il mondo. Tra i grandi estimatori di don Alberione, papa Paolo VI, che gli conferì l’onorificenza «Pro Ecclesia et Pontifice».

Si festeggiano anche: san Bellino di Padova, vescovo; la beata Delfina di Signe, vedova; san Siricio, papa.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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