Adriano Fortescue salì sul patibolo di Londra per aver negato un giuramento che la Corona pretendeva come atto di obbedienza. Nacque verso il 1476 nella contea di Devon, da famiglia legata alla corte dei Tudor. Membro dei Cavalieri di Malta e terziario domenicano, coltivò una profonda spiritualità. Combatté nelle campagne francesi e ricoprì incarichi civili nella contea di Oxford. Arrestato nel 1534 durante le tensioni dello scisma anglicano, fu liberato l’anno seguente ma poi nuovamente imprigionato. Rinchiuso nella Torre di Londra, venne decapitato l’8 o il 9 luglio 1539 per aver rifiutato il giuramento religioso imposto da Enrico VIII. È stato beatificato nel 1895.
Si festeggiano anche: san Gioacchino He Kaizhi, martire; la beata Caterina di S. Chiara, clarissa; san Villeado di Danimarca, martire.


