Stefano I è papa dal 12 marzo 254 al 2 agosto 257. Romano, si dimostra sensibile alla causa dei Libellatici (quei cristiani, cioè, che al tempo delle persecuzioni avevano ottenuto da un magistrato un documento, un libello, attestante sacrifici agli idoli pagani, in realtà mai eseguiti), ma si oppone con fermezza al ribattesimo degli eretici riconvertiti, ribadendo il principio che il vincolo battesimale si compie una sola volta. Pretende che i paramenti sacri si indossino unicamente in chiesa. La «Passio» che lo riguarda lo dice martire: la cosa non è tuttavia provata storicamente.
Si festeggiano anche: San Pietro Giuliano Eymard; Beato Federico; Campisani, Eremita; Beata Giovanna d’Aza, Madre di S. Domenico.



