Sant’Apollonio, quarto vescovo di Brescia, è ricordato come figura centrale delle origini cristiane cittadine e come guida spirituale dei santi Faustino e Giovita. Le fonti agiografiche gli attribuiscono la conversione dei due martiri, insieme a sant’Afra, e persino l’ordinazione presbiterale e diaconale dei futuri patroni bresciani. La Passio medievale colloca il suo martirio sotto l’imperatore Adriano, ma la circostanza non è cronologicamente fondata: il tentativo di inserirlo nell’età dei grandi martiri rivela la profonda venerazione che accompagnò la sua figura fin dall’antichità, radicandola nella memoria religiosa e culturale della città.
Si festeggiano anche: sant’Antonino Fantosati, martire; sant’Oddone di Urgel, vescovo; san Villibaldo, vescovo.



