Una ragazza, priva di istruzione, che riesce a parlare ai potenti: è Caterina da Siena. Nata nel 1347, manifesta presto una forte inclinazione religiosa. Entrata tra le Mantellate, ramo laicale dell’Ordine domenicano, si prende cura degli infermi, guadagnandosi fama di santità. Negli anni interviene nei conflitti politici, richiama alla pace e si impegna per il rientro del pontefice da Avignone a Roma.
Per quanto illetterata, lascia opere come il Dialogo della Divina Provvidenza. Nel 1375 riceve le stimmate. Morta il 29 aprile 1380, con san Francesco è compatrona d’Italia. Oggi si ricorda anche san Paolo II, vescovo di Brescia nei primi anni del VI secolo, di cui le fonti pochissimo hanno tramandato.
Si festeggiano anche: san Acardo, abate; san Cristino, martire; san Severo di Napoli, vescovo.



