Beatificato da Pio IX il 7 luglio 1867, Giovanni Battista Zola, nato a Brescia nel 1575, fu uno dei 33 gesuiti martirizzati nelle persecuzioni anticristiane del Giappone. Entrato giovane nella Compagnia di Gesù, partì missionario nel 1602 verso l’India e poi raggiunse il Giappone, dove operò per vent’anni nella regione del Tacacu. Visse la fase più drammatica dell’evangelizzazione iniziata da Francesco Saverio, segnata dai decreti degli shogun. Arrestato il 22 dicembre 1625, sopportò mesi di prigionia a Scimabara. Trasferito a Nagasaki, fu arso vivo il 20 giugno 1626 insieme ad altri gesuiti, al culmine di una persecuzione che devastò la comunità cattolica nipponica.
Si festeggiano anche: san Metodio di Olimpo, martire; il beato Luigi Matienzo, mercedario; il beato Martino de Agreda, mercedario.



