Solidamente ancorato alla storia di Pesaro, il beato Paolo (battezzato Cozzando) Bigoni è un religioso di origini bresciane vissuto nel XV secolo. Nasce Chiari nel 1400 o nel 1409. Sappiamo che nel 1430 entra nel convento dei Servi di Maria legato alla chiesa di Sant’Alessandro a Brescia: qui assume il nome di Paolo. Studia poi a Parigi e a Padova dove consegue il dottorato in Teologia. È un predicatore appassionato: gli si attribuiscono molto conversioni. Nel 1454 è priore in Sant’ Alessandro, nel 1457 riceve la nomina a vicario generale del suo Ordine. Si trasferisce poi a Pesaro dove muore in grande fama tra il 1498 e il 1510.
Paolo Bigoni è inserito tra i santi e i beati della arcidiocesi di Pesaro; alcuni martirologi lo celebrano in data odierna. Il titolo non è mai stato confermato ufficialmente dalla Chiesa, anche se alimentato dalla memoria popolare e, come detto, dalla tradizione storica pesarese che serba un ricordo vivido della sua santità. Secondo alcune fonti avrebbe ricevuto anche la proposta di divenire Vescovo, ma avrebbe preferito rinunciare all’incarico per continuare a vivere semplicemente. È il fondatore del convento di Santa Maria di Montegranaro.
Si festeggiano anche: san Giacomo da Valenza, martire; san Temistocle di Licia, martire; santi Andrea Dung Lac e Pietro Truong Van Thi, sacerdoti.


