La paura di essere bollati come strani, o peggio ancora come «matti», è il motivo principale per cui ancora oggi ragazzi e ragazze faticano a chiedere aiuto quando sentono che qualcosa non va. Sintomo di come, sebbene il tema della salute mentale sia oggi molto meno tabù rispetto al passato, rimane ancora comunque legato a dei preconcetti duri a morire.
I giovani coinvolti
A confermarlo sono stati alcuni giovani del Centro Artigianelli di Brescia, chiamati ieri a rispondere a un sondaggio anonimo proposto da alcuni volontari della sede bresciana di «Progetto Itaca», associazione che si occupa di informazione e prevenzione, supporto e riabilitazione per persone affette da disturbi della salute mentale e alle loro famiglie.



