Salute e benessere

Obiettivo salute: puntata dedicata alle terapie personalizzate

Nuovo appuntamento con Daniela Affinita, questa sera dalle 21 su Teletutto con la tramissione dedicata alla medicina
Daniela Affinita, conduttrice di Obiettivo Salute
Daniela Affinita, conduttrice di Obiettivo Salute

In un futuro prossimo non si parlerà solo di leucemie, linfomi e mieloma, ma della leucemia di Anna, del linfoma di Paolo o del Mieloma di Giovanni. Sembra un'utopia ma questa è la direzione che sta prendendo la ricerca contro il cancro, sia che si parli di tumori solidi che di tumori del sangue. Ogni neoplasia è diversa non solo in base all'organo che colpisce, ma anche in base alle alterazioni molecolari o genetiche che la generano e che possono essere diverse a seconda del paziente.

Ecco perché è superata l'idea di una sola cura che valga per tutte le persone affette dallo steso tipo di tumore. Il futuro sono le terapie personalizzate e la medicina di precisione che hanno dato e stanno dando risultati incredibili a livello di efficacia e di durata della risposta. E questa sera su Teletutto a Obiettivo Salute, il focus andrà proprio verso questa direzione. In studio alle 21 dopo la partita del Brescia Calcio, in studio con Daniela Affinita il dott. Alberto Zaniboni, responsabile U.O Oncologia di Fondazione Poliambulanza assieme ai colleghi il dott. Giulio Rossi, responsabile U.O Anatomia Patologica, il dott. Claudio Sallemi, responsabile Unità specialistica di radiologia Interventistica e la dott.ssa Tiziana Prochilo, U.O Oncologia.

Oggi esistono test che consentono di avere una sorta di «identikit genetico» del tumore, poiché sono in grado di analizzare un ampio numero di geni contemporaneamente e, quindi, di individuare le mutazioni del Dna responsabili della crescita del tumore. Le informazioni fornite da questi test supportano l'oncologo nella scelta delle terapie più efficaci per ogni singolo paziente. Attualmente non tutti i test genomici sono rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale e quindi non vengono effettuati di routine, ma possono essere eseguiti privatamente. «Il nostro obiettivo nei prossimi anni, anche grazie all'aiuto di Regione Lombardia - racconta il dott. Zaniboni - sarà quello di poter offrire questi test a tutti i pazienti che ne avranno bisogno senza alcun costo».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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