Salute e benessere

In Poliambulanza una sala operatoria ibrida unica in Italia

Inaugurato un nuovo blocco operatorio cardiovascolare con cinque sale ipertecnologiche
Le nuove sale operatorie hi tech in Poliambulanza
Fotogallery
17 foto
Le nuove sale operatorie hi tech in Poliambulanza

In Poliambulanza è stato inaugurato un nuovo blocco operatorio cardiovascolare con cinque sale dedicate alla cardiochirurgia, alla chirurgia vascolare, all'elettrofisiologia e all'emodinamica, oltre ad un'area con altre tre sale operatorie per la chirurgia a bassa complessità. Ma fiore all'occhiello di questa nuova struttura è la sala ibrida, unica Italia per dimensioni, 124 metri quadri, e tecnologie, dove è possibile svolgere interventi cardiochirurgici tradizionali oltre a quelli mini invasivi.

Qui, dopo che il paziente è stato sottoposto a Tac, vengono importate le immagini attraverso un software di navigazione che simula il percorso endovascolare e l'angiografo fonde le immagini elaborate con quelle live, orientando i chirurghi nei vari passaggi e riducendo al minimo il margine d'errore.

 

Loading video...
POLIAMBULANZA, SALA IBRIDA DA RECORD

 

Il blocco operatorio, inaugurato alla presenza di autorità locali e regionali e del vescovo Tremolada che ha impartito la benedizione, è un'innovazione d'assoluto rilievo anche, perché in Poliambulanza vengono effettuati 3.500 interventi l'anno in ambito cardiovascolare. Ingente il costo dell'operazione che supera i 9 milioni di euro, derivanti da fondi accantonati da Fondazione Poliambulanza e dal generoso contributo della Fondazione Alessandra Bono Onlus.

 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...