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MOBILITÀ

Up2Go, per sapere quanto si inquina da casa all’ufficio


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18 nov 2020, 06:00
Il team: c’è tanta componente femminile in Up2Go

Il team: c’è tanta componente femminile in Up2Go

Condividere l’auto con i colleghi, monitorare il proprio risparmio di Co2, andare a lavoro in bici. E ricevere un premio per tutti questi comportamenti virtuosi. È l’idea alla base di Up2Go, l’app realizzata dalla startup omonima che si è appena aggiudicata il primo gradino del podio alla Treviso Creativity Week. Un team tutto al femminile, di stanza a Parma, a cui si è aggiunto di recente il bresciano Matteo Cima nelle vesti di general manager.

Si tratta di una soluzione pensata appositamente per aziende ed enti. L’obiettivo dell’app è infatti quello di aiutare le organizzazioni a monitorare l’impatto ambientale degli spostamenti dei propri dipendenti o membri e al contempo suggerire soluzioni alternative, dal car pooling allo smart working. «Queste modalità permettono di ridurre sia l'inquinamento sia i costi, per le aziende ma anche per le famiglie - spiega Elena Salsi, una delle co-fondatrici -. Così cerchiamo di attuare la transizione verso una mobilità davvero sostenibile».

Tramite la app, di cui l’azienda o l’ente acquista la licenza, i dipendenti possono prenotare o offrire un passaggio in auto ai colleghi, registrare il percorso fatto a piedi o in bici da casa all’ufficio oppure segnalare le sessioni di smart working (ultima trovata in tempo di Covid). L’app calcola i chilometri fatti in relazione al numero delle persone in un determinato tragitto e informa sulla quantità di Co2 risparmiata. Non solo, ma l’applicazione attribuisce a ciascun utente dei crediti che danno accesso ai premi previsti dall’azienda (personalizzati oppure scelti sulla piattaforma partner Green Apes). Tutti i dati sono raccolti in forma anonima e vengono messi a disposizione sia dell’utente sia dell’azienda, che oltre a promuovere comportamenti sostenibili ottiene così un asset da utilizzare per il proprio bilancio di sostenibilità. Dal 2015 a oggi hanno aderito a Up2Go una ventina di imprese ed enti, tra cui la Copan bresciana. «Ora stiamo lavorando a una traduzione multilingue dell'app per poterla lanciare all'estero», spiega Elena Salsi.

 

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