Stai leggendo: {{ currentArticle.title }}

VERSO IL 14 SETTEMBRE

Settanta giorni per «riscrivere» la scuola bresciana


Scuola e Università
Scuola
29 giu 2020, 07:00
SOS SCUOLA

Alla fine, tra un alunno e l’altro, basterà un metro di distanza: non due e non quattro, come ipotizzato solo una decina di giorni fa. Uno. Un numero che ha fatto tirare un lieve sospiro di sollievo a chi, alla guida delle cabine di regia organizzative, si trova ora alle prese con la corsa contro il tempo per organizzare la scuola ai tempi del coronavirus.

Settanta giorni nei quali - di fatto - Comuni, Province, Ufficio scolastico territoriale, dirigenti e Prefettura dovranno completamente riscrivere e riorganizzare «l’architettura scolastica» 2020-2021. Tra elementari e medie alle prese con il calcolo di spazi, sedi, arredi e le superiori che puntano a scavalcare gli ostacoli giocandosi (anche) la carta della didattica a distanza. Nel mezzo, un teorema di crucci e grattacapi: l’emergenza docenti nel primo caso e il tetris degli ingressi scaglionati nel secondo. Così...

Leggi l'articolo completo sul Giornale di Brescia in edicola oggi, lunedì 29 giugno, disponibile anche nel formato digitale.

Articoli in Scuola

Lista articoli