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LA NOVITÀ

Alle medie Rogazionisti di Desenzano arrivano 5 ore di motoria

Marco Zanetti

Scuola e Università
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5 dic 2022, 09:22
Una vista aerea della struttura che si affaccia sul Garda - © www.giornaledibrescia.it

Una vista aerea della struttura che si affaccia sul Garda - © www.giornaledibrescia.it

«Sicuramente un’offerta formativa sinora unica in provincia e, forse, in Italia»: ecco la premessa con cui ieri è stato presentato il potenziamento sportivo della scuola secondaria di I grado dell’istituto paritario Rogazionisti di Desenzano. In sintesi: in loco, dall’anno scolastico 2023/’24, sarà possibile frequentare le scuole medie, con 5 ore di scienze motorie rispetto alle 2 classiche. «E se sommate alle 6 ore del liceo scientifico ad indirizzo sportivo da intraprendere subito dopo nello stesso edificio e fruibile dal 2011, in 8 anni di studi si collezionano 1000 ore curriculari in più di questa materia – osserva il professor Alberto Locatelli -. Un’opportunità incredibile, resa possibile dalla struttura in cui ci troviamo».

Nel dettaglio, l’edificio di viale Motta ha diversi campi (da calcio, pallavolo, basket e tennis), una pista di atletica, una palestra, oltre ad un parco di 30mila mq con terrazza e accesso diretto sul lago di Garda. «Di più – aggiunge la professoressa Elena Bresciani - : collaboriamo con cinquanta associazioni del territorio, i cui istruttori qualificati impartiscono lezioni ad hoc per le loro discipline, in singolo o in squadra, indoor e outdoor, dal dodgeball al sup sul Benaco, tra teoria e pratica».

Ad ogni modo, il diktat è chiaro: «Non siamo una fucina di talenti – spiega il dirigente scolastico nonché ex sindaco Fiorenzo Pienazza -. Sebbene qui siano passati campioni quali il velocista Marcell Jacobs, il pilota Felipe Drugovich o i canoisti Marco e Daniele Romano, l’intento è di dare un’occasione di crescita ai ragazzi sui valori veicolati dallo sport: andiamo oltre le prestazioni, con focus sulla salute e relativi approfondimenti multidisciplinari».

«Recependo le indicazioni nazionali sull’insegnamento, mettiamo qualcosa di buono sul piano educativo – gli fa eco padre Mario Filippone -: la smania di emergere nella competizione ha “imbruttito” la cultura dello sport. E annoverando pochi alunni (oggi 240 in tutto), seguiamo ciascuno con cura». Da qui la novità, per la quale l’ente antoniano – così denominato in ricordo del fondatore del movimento ecclesiastico che lo gestisce, ovvero San Annibale Maria di Francia -  si fa precursore: «L’idea è nata da noi docenti e siamo pronti a tradurla in realtà», chiosa Ilaria Casali. Info su www.scuolerogazionistidesenzano.it.  

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