Parte da Brescia il primo percorso di accelerazione delle idee per il settore idrico. Una prima edizione che ha carattere internazionale, con importanti ricadute sul territorio, e che mette in campo soluzioni innovative provenienti da tutto il mondo, dieci progetti selezionati per rispondere alle sfide del settore idrico ideati da giovani motivati e con iniziative promettenti dal punto di vista dell’applicazione reale nel settore; tanta tecnologia, fantasia, flessibilità e competenza.
Con tali attributi distintivi ha preso il via il 13 gennaio il programma di accelerazione di Will Water innovation living lab, progetto per spin-off e start-up del settore idrico, creato e gestito con la collaborazione di soggetti industriali, accademici e della filiera. L’idea, spiega una nota del Csmt, è nata all’interno degli spazi dell’innovative contamination hub di via Branze e vede tra gli attori chiave Bonomi Group, i partner tecnologici Isle utilities e Csmt con la collaborazione di Acque bresciane srl Sb e Università degli studi di Brescia.
Il punto
L’obiettivo è individuare ed incentivare soluzioni innovative che affrontino le sfide del settore idrico, riguardanti varie tematiche fra cui trattamento delle acque e delle acque reflue, analisi dati real-time, rilevamento perdite e rete idrica intelligente, efficienza energetica e monitoraggio delle emissioni di Ghg, controllo e gestione degli inquinanti emergenti; l’attenzione è legata alla nuova normativa sull’acqua potabile, la direttiva Ue 2020/2184, concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano.
La call per il progetto si è conclusa con 10 startup selezionate (su 19 candidature ricevute da tutto il mondo) provenienti da Sud Africa (3), Uk (2), Germania (2), Usa (1), una dal Canada e una dall’Olanda. Tutte (profilo completo al link The start-ups of 2023 acceleration program - Water Living Innovation Lab will-lab.it) seguiranno un programma intensivo volto a fornire conoscenze, strumenti e connessioni per garantire il successo della soluzione innovative, articolato in un programma di 16 settimane con seminari formativi, coaching, co-working, networking e molto altro, su temi legati alla gestione di una start up/spin-off, dagli aspetti legali, al modello di business & go-to-market, agli investimenti e al marketing.
Anche le non selezionate, perché più mature rispetto alle altre quindi non necessitanti di un percorso di accelerazione, contribuiranno a fornire risposte concrete alle sfide del settore idrico, grazie alla rete di soggetti creata con Will. Fondamentale nel percorso è la possibilità di confrontarsi direttamente con le aziende del settore, sia di tipo industriale sia utilities, che mettono a disposizione il proprio know-how ed il proprio capitale umano per testare e migliorare le tecnologie proposte.
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