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A Strabar Andreoletti cede sulla french press: Manuel è in finale


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13 dic 2019, 11:22
Finalista. Manuel Marini durante la prova più difficile Foto NewReporter Favretto © www.giornaledibrescia.it

Finalista. Manuel Marini durante la prova più difficile Foto NewReporter Favretto © www.giornaledibrescia.it

Manuel Marini, 25 anni barista alle piscine di Provaglio d’Iseo oppure Debora Bezzi, 21 anni e da qualche mese dietro il bancone del Pata Negra di Paratico. Sarà uno di loro due il campione di Strabar 2019: per la sua seconda edizione il talent riservato ai baristi promosso da Teletutto ha scelto di dedicarsi interamente agli specialisti in caffetteria e, dopo due mesi e sette puntate, di sfide al bancone siamo arrivati alla stretta finale.

Nella seconda semifinale, vista in onda ieri sera infatti, Manuel Marini ha battuto il bravo ed esperto Boris Adreoletti 46enne di Passirano che aveva già conquistato una vittoria sulla giovanissima Ilaria Loddo. Nella prima gara proposta dalla giuria tecnica, composta dal formatore Cefos Luca Ramoni, che è anche presidente, dal direttore artistico di Radio Bresciasette e Teletutto Maddalena Damini, dal patron di Trismoka Paolo Uberti e dal direttore generale della Centrale del latte di Brescia Andrea Bartolozzi, Boris Andreoletti ha fatto valere la lunga esperienza anche nel settore della ristorazione: in quattro minuti era necessario realizzare, a regola d’arte, quattro Irish Coffea. Luca Ramoni ha ricordato come si tratti «di una ricetta internazionale dei cocktail Iba, International Bartender Association, molto precisa con una codifica dettagliata e una specifica presentazione. Questo è il grado di difficoltà». Manuel ha subito ammesso di aver avuto «difficoltà nell’utilizzo dello shaker che mi penalizzeranno». E così infatti è stato. «Quello di Boris è un lavoro più completo» ha spiegato Paolo Uberti che ha dato il massimo dei voti. Stramistery.

La giuria di Strabar: da sinistra Ramoni, Damini, Uberti e Bartolozzi

Nella seconda prova, disputata singolarmente, c’era la «french press» unica estrazione ad infusione per caffè. Boris ha ammesso che fosse la prima volta che si trovava ad utilizzare quel tipo di strumento. E il risultato infatti ha dato ragione a Manuel: «Si tratta di un sistema semplice per fare una ottima bevanda anche a casa», ha ricordato Paolo Uberti. Manuel ha recuperato lo svantaggio e anzi si è portato in vantaggio. Per decidere chi sarebbe arrivato in finale è stata usata la Stratecnica, prova che chiama i concorrenti a misurarsi con un solo litro di latte per realizzare diverse bevande, ognuna ha un diverso punteggio. A patto che sia fatta alla perfezione. Una prova di strategia e velocità di esecuzione che ha premiato ancora Manuel che, seppure di pochissimo, ha incrementato il vantaggio guadagnato nel secondo confronto. «Voglio fare i complimenti a Manuel» ha chiuso sportivamente Boris.

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