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Chef per una notte

METTERSI IN GIOCO

Un ingrediente in ogni ricetta deve essere principe del piatto


Cucina
Chef per una notte
18 nov 2021, 15:51
Uno dei piatti delle lezioni dello scorso anno Foto © www.giornaledibrescia.it

Uno dei piatti delle lezioni dello scorso anno Foto © www.giornaledibrescia.it

Chef per una notte è ripartito con entusiasmo per la sua nona edizione. E c’è finalmente la concreta speranza di riuscire, dopo le gravose limitazioni dei mesi più drammatici della pandemia, a tornare gradualmente alla normalità, ovvero a riproporre le lezioni in presenza negli accoglienti spazi di Cast Alimenti con i protagonisti della ristorazione bresciana, nonché al tradizionale e sempre molto atteso gran galà conclusivo. La formula che avete mostrato di apprezzare non è cambiata: sul nostro sito gusto.giornaledibrescia.it pubblicheremo in questi mesi le vostre ricette, che daranno da subito l’opportunità di partecipare alle lezioni, e candidarsi alla selezione che incoronerà i migliori e farà vivere a loro la straordinaria possibilità di cucinare al fianco degli chef nella serata conclusiva della prossima primavera.

Materia prima, ecco le basi durante una lezione dello scorso anno Foto © www.giornaledibrescia.it

La formula.

La novità di quest’anno è invece rappresentata dal focus pienamente centrato sugli ingredienti scelti dalla giuria degli esperti per sollecitare la vostra creatività in cucina. In pratica ciascuno di voi è chiamato a presentare una o più ricette che abbiano proprio un ingrediente come protagonista così da entrare nel novero delle sei grandi categorie indicate per questa edizione: latte, panna e mascarpone; carne; salumi e formaggi; pasta; frutta; verdure e ortaggi. L’insistenza sugli ingredienti è figlia di una riflessione condivisa nella giuria d’esperti - presieduta da Iginio Massari e che riunisce alcuni dei migliori chef e pasticcieri della nostra provincia - e sottolinea una tendenza ormai ben diffusa nella ristorazione di qualità e che si va facendo strada anche nelle cucine familiari.

Sottoporre le proprie creazioni al giudizio della giuria Foto © www.giornaledibrescia.it

La scelta

Una nuova sensibilità che potremo proprio riassumere, seppur con qualche approssimazione, nella volontà di mettere al centro di ogni preparazione un solo ingrediente per esaltarne al meglio il sapore originario e sfruttarne ogni potenzialità espressiva, affidando agli altri elementi d’un piatto, pochi e ben selezionati, un ruolo in qualche modo subalterno e teso a far ancor più primeggiare l’ingrediente principe. Una tendenza che viene da lontano ed è la logica evoluzione d’una cucina che, tradizionale o innovativa, si basa sempre di più sul valore assoluto della materia prima. Così, gradualmente nei decenni, la cucina italiana più avvertita ha smesso di creare piatti aggiungendo ingredienti pure alle ricette tradizione, ma ha preferito lavorare per sottrazione, togliendo invece di implementare, distinguendo i gusti d’ogni elemento invece di affastellarne di nuovi più o meno preziosi. Arrivando oggi alla proposta di più d’un ristorante che si caratterizza per piatti che fin dal titolo dichiarano l’ingrediente principale, una materia prima di qualità indiscussa. Una piccola sfida che comincia al mercato, scegliendo con oculatezza il meglio offerto dalla stagione (che non vuol dire il più costoso) e prosegue in cucina puntando su preparazioni sapienti e cotture misurate che restituiscano nel piatto tutto il valore della materia prima acquistata.

In tv

Nell'appuntamento settimanale di Chef per una notte di questa settimana, venerdì 19 novembre alle 18.25, all'interno di Teletutto Racconta con Clara Camplani e Andrea Lombardi sarà presente il team di Stocchetti Beverage con Roberto Stocchetti e Andrea Minoni. 

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