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Chef per una notte

LA SERATA

Tropicale o costiera ora la mise en place porta in viaggio


Cucina
Chef per una notte
21 mag 2021, 12:09

Sette tavole, come altrettante tappe di un viaggio ideale. Dalla cucina apparecchiata per una cena veloce dopo il lavoro, all’aperitivo in cantina, il «luogo più intimo della casa», passando per una sala da pranzo «dannunziana», un take away tropicale in salotto, una tavola mediterranea piena di colori, un pasto bucolico in giardino e un banchetto sotto il portico con venti commensali.

Ha lasciato a bocca aperta la lezione speciale di Chef per una notte di martedì sera dedicata alla mise en place, guidata dal presidente di Easy Life Diego Toscani e dalla sua responsabile creativa Dora Papis, e presentata da Davide Briosi. «Questa sera il protagonista sarà il viaggio - aveva annunciato Toscani all’inizio della diretta streaming dal sito del Giornale di Brescia -. Attraverso le tavole apparecchiate secondo stili e gusti molto diversi, viaggeremo con la fantasia tra mete vicine e lontane». «Sono tavole create per la quotidianità - aveva aggiunto Papis -, useremo la nostra fantasia e creatività per inscenare situazioni diverse». E le premesse non sono state smentite.

Davide Briosi e Dora Papis durante la serata. Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it

La prima mise en place proposta è stata immaginata per una coppia che cena insieme dopo una giornata di lavoro. «Che non deve essere una scusa per non curare la tavola» ricorda Diego. La scelta ricade quindi su tovagliette americane e una linea di piatti moderna e particolari. «Semplicità non vuol dire rinunciare al bello o al gusto» aggiunge Dora. Il viaggio. Tutt’altro che semplice è la seconda tavola: tovaglia nera, piatti bianchi e neri della linea «Rain forest», tre bicchieri, doppia forchetta e pappagalli d’oro giganti appollaiati tra un coperto e l’altro. «È una mise en place che preparerei per stupire i miei ospiti» afferma la responsabile creativa di Easy Life, mentre il suo presidente la definisce di gusto vintage e «dannunziano», molto in voga in questo periodo. Del resto è proprio Toscani a ricordare come la sua azienda abbia sempre uno sguardo molto attento al mondo della moda e delle ultime tendenze.

Proposte per vivere la tavola all’aperto. Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it

Dalla sala da pranzo ci si sposta in salotto, per un take away da gustare accovacciati per terra tra comodi cuscini, e con in tavola le foglie di porcellana della linea «Madagascar», abbinate ai piatti della linea Abitare. «Mi piace l’idea di stupire anche la famiglia - chiarisce Dora -. Non si deve apparecchiare bene solo per gli ospiti». Scoprire. Dal sud Africa si passa poi al golfo di Napoli, con la tavola apparecchiata in stile «Capri». La voglia di sole e di mare è evocata da piatti gialli e turchesi decorati con limoni, perfetti per accogliere gli amici in una serata estiva. Ed estiva è pure la mise en place per la cena in giardino: ceramiche agresti con papaveri e fiori di campo. La sesta tavola presentata da Diego e Dora esprime il desiderio di tornare presto alla convivialità: è apparecchiata per venti persone con piatti in stile navy, che reinterpretano l’antica arte della decorazione manuale delle porcellane, restituendo un gusto modernissimo. L’affascinante viaggio di questa lezione speciale di Chef per una Notte si conclude in cantina, che per Toscani è «il luogo più intimo della casa, dove riposano i vini ed entrano solo gli amici più fidati». Sulla tavola campeggia un servizio da formaggio, che si può utilizzare anche per l’aperitivo: ciotoline, tagliere con coltelli che si attaccano a calamita, vassoio girevole, alzatina, e tovagliolini di carta… coordinati. Ça va sans dire.

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