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Chef per una notte

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Chef per una notte anticipa su Instagram la prima lezione


Cucina
Chef per una notte
14 feb 2021, 21:49
L’occasione di seguire le preparazioni dello chef - Foto © www.giornaledibrescia.it

L’occasione di seguire le preparazioni dello chef - Foto © www.giornaledibrescia.it

Una diretta Instagram per svelare anticipazioni e curiosità sulla prima lezione di Chef per una Notte. Saranno ancora una volta Davide Brio Briosi e Clara Camplani a condurre l’incontro social sul profilo Ig del Giornale di Brescia, in programma mercoledì alle 18. Con loro, sugli smart phone di tutti i nostri follower, il presidente del Comitato Soci Coop di Brescia Abele Almici.

La lezione del 23 febbraio, che ricordiamo potrà essere seguita esclusivamente in diretta streaming sul sito www.giornaledibrescia.it, avrà come protagonisti i prodotti della linea «Fior Fiore Coop», sapientemente mixati dalla creatività e dal gusto dello chef Beppe Maffioli. Esserci. Agli utenti registrati sul portale gusto.giornaledibrescia.it saranno inviati dei contenuti speciali per seguire al meglio la lezione. Le domande allo chef potranno essere inviate entro il 22 febbraio all’indirizzo e-mail [email protected].

Coop: i prodotti scelti nella lezione della scorsa edizione Foto © www.giornaledibrescia.it

Una tartara di rapa rossa, un risotto mantecato all’arancia, uno sgombro confit con radicchio e nocciole. «Materie prime povere e di stagione - aveva chiarito lo chef del ristorante Carlo Magno di Collebeato, anticipando il menù della sua lezione -. Prodotti scelti tra quelli della linea Fior Fiore Coop». «Sono prodotti - specifica Almici - che raccontano storie di produzione, di collaborazione e sostegno reciproco con i produttori, ma anche di territorialità: le nocciole, per esempio, arrivano dalle Langhe e dal Monferrato, mentre il radicchio da Castelfranco. La linea Fior Fiore si rivolge a un consumatore che desidera provare qualcosa di particolare, proprio come il pubblico di Chef per una Notte».

«Da quello che ho potuto notare lo scorso anno alla lezione di Chef alla quale sono stato invitato - aggiunge a tal proposito il presidente del Comitato Soci Coop di Brescia -, devo dire che gli aspiranti cuochi che partecipano a questa iniziativa sono molto consapevoli e precisi, attenti al dettaglio, e hanno un approccio decisamente professionale. E questa è un po’ la stessa attenzione che ritroviamo nei nostri soci e clienti: cercano sempre di capire cosa sta dietro al prodotto che acquistano, leggono molto attentamente le etichette, che hanno un’importanza primaria anche rispetto al prezzo».

Sono insomma molteplici le ragioni che portano al successo del binomio tra Coop e Chef per una notte: «Il nostro consumatore - conclude Almici - fa quindi una scelta consapevole, soprattutto di fronte a prodotti nuovi. È un’attenzione che si è evoluta nel tempo: ora chi compra un prodotto vuole sapere esattamente da dove viene e come è stato realizzato».

 

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