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Ambiente

L’INIZIATIVA

Per città green e giuste: Brescia sarà capitale dello sviluppo sostenibile


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4 mag 2022, 06:00
La presentazione delle inziative di InsiemepergliSDG

Una delle piazze accoglierà lo stand principale con l’installazione interattiva dove esplorare tutti gli argomenti. Nelle vie cittadine saranno collocati i totem per sollecitare la curiosità e alimentare la conoscenza sui temi. Le scuole saranno coinvolte in laboratori e attività didattiche. Dettagli e programma non sono pronti, certi sono lo scopo e la data: il 21-23 ottobre a Brescia farà tappa InsiemepergliSDG.

Di cosa si tratta

È la campagna informativa avviata nel 2021 dal Ministero degli Esteri in collaborazione, fra gli altri, con la Fao, la Commissione europea, Save The Children. Un’azione per sensibilizzare i cittadini sui 17 Obiettivi dell’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile, sottoscritta nel 2015 dai governi di 193 Paesi. Dopo Teramo, Prato, Bari, Roma, Cremona nel 2021, Siena (a giugno) e Catania (in settembre), toccherà prima a Brescia e la settimana dopo (28-30 ottobre) a Bergamo. Un abbinamento fra noi e i cugini d’oltre Oglio nel nome della Capitale italiana della Cultura 2023. Al 2030 mancano ancora otto anni. Pochi.

La pandemia prima e la guerra in Ucraina adesso hanno spostato l’attenzione dell’opinione pubblica dai temi della sostenibilità, che non è solo ambientale, ma anche sociale. Per un domani più green e più giusto. InsiemepergliSDG ha l’ambizione di presentare nelle varie tappe gli esempi migliori, le buone pratiche e le politiche virtuose a favore dello sviluppo sostenibile. Perché, come dice lo slogan dell’iniziativa, «le nostre azioni sono il nostro futuro». Protagoniste sono le città.

Le città

Brescia si concentrerà, in particolare, sull’Obiettivo 11, che vuole «rendere le città e gli insediamenti umani - spiega l’Agenda - inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili». Il diritto alla casa, una migliore qualità dell’aria, una buona gestione dei rifiuti, la disponibilità di verde pubblico, la difesa del patrimonio culturale, il consumo di suolo zero, la mobilità pulita: sono alcuni degli elementi che concorrono all’obiettivo. Brescia presenterà i risultati e le azioni in corso in questi e altri ambiti. «La nostra è una delle città dove lo sviluppo non sostenibile è stato più marcato», ha spiegato ieri il sindaco Emilio Del Bono presentando l’iniziativa a Milano insieme ai colleghi di Milano, Bergamo e Siena e alla vice ministra degli Esteri, Marina Sereni.

«Si è consumato territorio in maniera bulimica, è stato contaminato il suolo, le falde sono a rischio, l’aria è malata». Tutti problemi, ha sottolineato Del Bono, «che richiedono azioni precise: avremmo dovuto comunque stilare una nostra Agenda 2030». Non solo. Brescia «è un piccolo laboratorio sociologico-demografico, che condensa molte delle sfide poste dall’Agenda». Le nuove povertà, l’integrazione dei cittadini stranieri, la povertà educativa: «Possiamo misurare, quartiere per quartiere, problemi e risultati degli interventi».

I giovani

Nel fine settimana del 21-23 ottobre, dunque, Brescia ospiterà la carovana diInsiemepergliSDG. «Stiamo lavorando per preparare bene l’appuntamento», anticipa l’assessore all’Ambiente, Miriam Cominelli. «Brescia ha colto al volo l’opportunità, è giusto ricominciare a parlare di questi temi ripartendo dalle città», ha commentato Emilio Del Bono. Sono il luogo privilegiato dove si sperimentano e si attuano le politiche dello sviluppo sostenibile. «Anche perché - parole del sindaco - gli amministratori locali sono spinti direttamente dai cittadini ad agire in fretta. In particolare dalle nuove generazioni».

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