Ambiente

Il cemento mangia altri 307 ettari di campagna: Brescia la peggiore d’Italia

Siamo davanti a Roma e a Napoli per consumo di suolo. Lo scotto pagato a Tav, Corda Molle e nuovi centri logistici
CONSUMO DI SUOLO, MALE BRESCIA

I cantieri dell’Alta velocità Brescia-Verona, i lavori per il raddoppio della Corda Molle da Ospitaletto ad Azzano, il nuovo centro logistico di Chiari, l’ampliamento dell’aerobase di Ghedi, nuovi quartieri residenziali in diversi paesi. Infrastrutture, edifici, capannoni che l’anno scorso hanno consumato 307 ettari di campagna e ambiente naturale (93 in più che nel 2020). Una distesa di 440 campi di calcio. In parte, quando la Tav sarà finita, torneranno disponibili, ma nel frattempo aggiungono

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